Nuove collaborazioni fra Dei e Stati Uniti

Dal 21 maggio al 5 giugno un gruppo di studenti di Boston ospiti dell'Ateneo per conoscere l'ecosistema catanese delle start up. E a febbraio si è svolto il simposio internazionale dell'International Family Enterprise Research Academy

17 Maggio 2016

Si rinsaldano le collaborazioni di ricerca e di didattica fra le università statunitensi e il dipartimento di Economia e Impresa (Dei) dell’Ateneo catanese. Un gruppo di 21 studenti della Northeastern University di Boston soggiorneranno, infatti, a Catania dal 21 maggio al 5 giugno nell'ambito del programma di studio New Venture Lab Italy. Gli studenti, coordinati dalla prof.ssa Giorgia D’Allura e del collega statunitense Dirk Libaers, con l’assistenza della dott.ssa Angelica Aquilino, potranno vedere da vicino l’ecosistema catanese delle start up (comprese le spin off universitarie) e incontrare i neo imprenditori operanti nei settori più innovativi dell’information technology e con forte orientamento internazionale. 

Ricco il programma di incontri e di visite aziendali (fra cui al sito di EtnaValley e alla sede catanese di St Microelectronics) che sarà intervallato da numerosi occasioni di conoscenza del contesto siciliano. “L’obiettivo – ha dichiarato la prof.ssa D’Allura che con Dialogue of Civilization negli ultimi due anni ha curato un'analoga iniziativa con il medesimo ateneo nell’ambito del family business – è sempre quello di far conoscere agli studenti statunitensi che fare impresa in Sicilia, anche nei settori innovativi, è legato al contesto e alle sue caratteristiche culturali e sociali. E’ giusto che gli universitari stranieri, come i nostri, conoscano i luoghi dove in Sicilia maturano le idee imprenditoriali e si rendano conto di persona come il contesto sia fattore talora ostacolante talatra facilitante nell’avvio di nuove imprese”.

A febbraio si è svolto, inoltre, a Catania, il simposio internazionale dell'International Family Enterprise Research Academy (Ifera), su Family, Firms and Institutional Context: Analyzing the role of the context in the development of the family unit for Family Business Research, alla presenza del prof. Sanjay Goel (University of Minnesota) e di numerosi altri ospiti stranieri, organizzato dalla prof.ssa D’Allura e dal prof. Rosario Faraci che, insieme ai colleghi Maria Sole Bannò e Vincenzo Pisano, si sono anche aggiudicati la palma del vincitore del Best Paper Award con un lavoro dal titolo The family businesses heterogeneity: An empirical investigation in the context of internationalization.