A Modena un seminario sulla dislessia evolutiva

Venerdì 10 giugno, alle 8.30, l'incontro sarà trasmesso in diretta streaming dall'aula magna della Scuola Superiore di Catania

6 Giugno 2016

Per promuovere il benessere degli studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (Dsa) e favorire una didattica davvero inclusiva, è necessario costruire momenti di riflessione e aggiornamento rivolti ad insegnanti specializzati e operatori del settore, per promuovere una maggiore consapevolezza rispetto alle necessità dell’alunno e alle possibilità di creare percorsi specifici in cui gli siano forniti gli strumenti per esprimere la sua intelligenza.  E' questo uno degli obiettivi del nono seminario sulle tematiche della dislessia evolutiva nell’adulto: “Dalla scuola secondaria all’Università: percorsi per il successo formativo”, organizzato dall’Università di Modena e Reggio Emilia, che si terrà venerdì 10 giugno 2016, a partrire dalle 8,30, nel corso del quale studenti, insegnanti di ogni ordine e grado, pedagogisti, psicologi, esperti e docenti, si confronteranno sulle ultime novità scientifiche legate ai Dsa, un fenomeno in continua crescita, come si evince dalle statistiche ministeriali e alla base di un crescente tasso di abbandono scolastico, specie nel Sud e nelle isole. L'incontro sarà trasmesso in streaming, nell'aula magna della Scuola Superiore di Catania (villa San Saverio, via Valdisavoia, 9). Studenti, operatori e docenti potranno così assistere in diretta e partecipare alla discussione ponendo domande ai relatori (è obbligatoria la prenotazione on-line, attraverso il form pubblicato sul sito del Centro per l'Integrazione attiva e partecipata - Cinap - dell'Università di Catania).

Il Cinap, ancora una volta ed a breve distanza dall’ultimo evento sul tema che ha visto presenti più di 800 persone, ha deciso di impiegare le proprie risorse per garantire una piena informazione sulle buone prassi adottate in Italia oltre i termini che la Legge 170 del 2010 impone, al fine di far conoscere strategie utili ed obiettivi possibili e favorire la piena integrazione di tutti gli studenti con Dsa durante il loro percorso formativo scolastico ed universitario. Grazie a “ponti informativi” come questo ed al proficuo lavoro di scuole, enti territoriali e famiglie, gli studenti con Dsa consapevoli dei propri diritti sono in costante aumento e diventa possibile giungere ad una gestione ottimale di questi disturbi.

"Uno  dei  compiti  fondamentali  delle  università  nel  contesto  della terza missione - ha spiegato Il prof. Massimo Oliveri, delegato dal rettore alla Disabilità e i Dsa - è aiutare i territori a compiere i “salti” che altrimenti non avrebbero le risorse per compiere, accedendo alle reti mondiali di produzione e circolazione  della  conoscenza. Sotto questo profilo, deve essere incoraggiata la capacità delle università di portare sul territorio contatti e opportunità di  networking  di scala internazionale".  

"Per far fronte alle costanti esigenze - ha continuato il prof. Oliveri -, gli operatori del Cinap si impegnano ad attivare iniziative in grado di migliorare il livello di autonomia personale, formativa, relazionale ed organizzativa degli studenti universitari con Dsa; sono, inoltre, punto di riferimento per docenti e personale di segreteria del nostro Ateneo. Negli anni, la rete del Cinap si è via via ampliata includendo i Docenti Referenti che collaborano costantemente alla risoluzione delle problematiche di natura didattica, logistica e organizzativa che interessano gli studenti con disabilità e Dsa di ciascun dipartimento”.

"La diretta streaming con l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia - ha poi spiegato la dott.ssa Stefania Scaffidi, referente per i Dsa dell’Ateneo catanese - , rappresenta per il Cinap un primo esperimento a costo zero per permettere a chi non può facilmente allontanarsi da Catania, di incontrarsi e confrontarsi in tempo reale su argomenti di interesse comune".

Nel corso della giornata, infatti, esperti come il prof. Giacomo Stella ed il dott. Giacomo Guaraldi, già ospiti dell'Ateneo catanese lo scorso 29 febbraio, interverranno per evidenziare ancora una volta che dislessia, discalculia, disgrafia e disortografia sono disturbi che rischiano di complicare il percorso scolastico e universitario di tanti studenti e di scoraggiare quelli potenzialmente motivati e brillanti. Per evitare che ciò accada, è stata varata una legge, la 170 del 2010, che riconosce i disturbi specifici dell’apprendimento e garantisce alle persone con Dsa il diritto all’istruzione nelle scuole di ogni ordine e grado, allo sviluppo delle potenzialità e al successo scolastico.

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