Minirobot, “Vipers” dell’Itst “Morselli” di Gela conquista la gara di robotica

Sul podio anche “Spider-Bot” dell’Iis “Fermi-Guttuso” di Giarre e “Sinfonia elettronica” del “Morselli”

27 Maggio 2017
Alfio Russo

“Vipers” dell’ITST “Morselli” di Gela ha conquistato MiniRobot 2017, la competizione siciliana di robotica per studenti delle scuole superiori che ha richiamato ieri (venerdì 26 maggio), nei locali della Cittadella universitaria, oltre 200 studenti provenienti da 12 scuole siciliane.

In gara, alla XII edizione, ben 19 squadre che tra creatività, automazione, elettronica e gioco di squadra si sono cimentati nella missione affidata ai loro piccoli automi costruiti interamente con mattoncini Lego ovvero, in un’edizione ispirata al lavoro dell’Agricoltore, i robot dovevano raccogliere pomodori e granturco maturi facendo molta attenzione a lasciare i frutti non maturi sul campo coltivato.

La squadra “Vipers” dell’Itst “Morselli” di Gela in finale ha sconfitto “Spider-bot” dell’IIS “Fermi-Guttuso” di Giarre. Sul podio anche la seconda squadra del “Morselli”, la “Sinfonia Elettronica”.

Assegnati anche i premi come miglior video alla squadra “Armata Brancaleone” dell’ITST “Morselli” di Gela, miglior poster al “Team Reject.Robotic” dell’IISS “Galileo Ferraris” di Acireale, premio originalità a “Spaccamalluni” dell’Istituto superiore “Capizzi” di Bronte. “Vipers”, inoltre, è stata premiata per aver conseguito il miglior punteggio.

Nel corso della giornata spazio anche ai seminari dei docenti dell’Ateneo di Catania Luciano Cantelli sulla competizione internazionale di robotica MBZIRC ad Abu Dhabi (con la squadra etnea che ha sfiorato il podio) e Domenico Longo sulla Robotica per l’Agricoltura.

“In campo internazionale vi è un crescente interesse verso l’applicazione della robotica all’agricoltura di precisione – spiega il prof. Giovanni Muscato, presidente del Consiglio di corso di laurea magistrale in Automation Engineering and Control of Complex Systems dell’Università di Catania -. MiniRobot ha voluto provare a stimolare le menti degli studenti siciliani verso l’ideazione di nuove soluzioni per innovare le produzioni agricole. Il kit di montaggio Lego Mindstorms contiene oltre ai classici mattoncini un set di sensori e di motori e una CPU che opportunamente programmata consente una grande varietà di operazioni e movimenti. Le squadre si sono preparate alle gare durante l’anno scolastico lavorando al progetto del loro piccolo ‘arredatore’ sotto la guida di un docente-tutor”.

Sono intervenuti, inoltre, anche il prof. Vincenzo Catania (direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica) e l’ing. Filippo Bonaccorso (STMicroelectronics).

“Le competizioni di robotica, oggi molto comuni in tutto il mondo, permettono a gruppi di studenti, studiosi o appassionati di confrontarsi fra loro ed offrono anche al pubblico una interessante dimostrazione delle potenzialità della robotica – aggiunge il prof. Muscato -. Questa materia, nella sua multidisciplinarietà, permette agli studenti di apprendere in modo divertente concetti relativi alla matematica, alla fisica, all’informatica, ma anche all’elettronica, all’automazione e nello stesso tempo consente di comprendere come realizzare un “sistema” costituito da varie parti interagenti fra loro. Nella realizzazione dei robot gli studenti, stimolati dallo spirito di competizione, sono portati a realizzare questi sistemi in un tempo limitato, organizzandosi in squadre, imparando a suddividersi ruoli e responsabilità, con risorse e budget limitati, ma con delle regole comuni. L’aspetto importante è che in queste competizioni non emergono solo gli studenti più capaci, ma spesso si risvegliano, spinti da nuovi stimoli, anche studenti con alte potenzialità, che però non erano sufficientemente incoraggiati dai tradizionali strumenti di studio.