Lutto in Ateneo: morto il prof. Fortunato Motta

E' stato docente di Tecnica delle costruzioni e tra i fondatori del triennio di Ingegneria a Catania negli anni '70

24 Agosto 2016
G.M.

Lo scorso 23 agosto è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e dei suoi amici, il prof. ing. Fortunato Motta, professore di ruolo di Tecnica delle Costruzioni dell’Università di Catania, lasciando un indelebile ricordo nei suoi affezionati allievi ed in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarlo come uomo e come maestro.

Il prof. Motta era nato a Catania il 30 gennaio 1931 ed è vissuto intensamente dedicandosi alla ricerca e alla docenza, oltre che alla vita professionale di ingegnere attento ed innovativo nei suoi progetti sempre all’avanguardia ed in linea con la realtà del territorio dove operava. Si è laureato a pieni voti ed entro il termine dei 5 anni di corso all’Università di Roma “La Sapienza” nel dicembre del 1954.

Ha partecipato attivamente alla fondazione del triennio di Ingegneria dell’Università di Catania nell’anno accademico 1971/72 collaborando sin dall’esordio dei corsi di laurea alle attività didattiche e di ricerca prima in qualità di professore incaricato e, a seguito di pubblico concorso, nel ruolo di assistente ordinario.

E’ stato professore di ruolo di “Tecnica delle costruzioni”, nella facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania, dal 1983 fino al 31 ottobre 2003 allorquando è stato collocato a riposo per raggiunti limiti di età. Tuttavia ha continuato a collaborare con l’Ateneo in qualità di professore a contratto di “Progetto di strutture” e di “Elementi di ingegneria sismica” fino a tutto l’anno accademico 2006-2007. E’ stato componente di molte Commissioni Scientifiche, ha fatto parte di diversi Gruppi di Ricerca e di Commissioni tecnico-scientifiche. Intensa è stata la partecipazione a Convegni nazionali ed internazionali in qualità di relatore. Autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche, organizzatore e relatore in corsi su argomenti di Ingegneria Strutturale, per conto di Enti pubblici quali Ordine degli Ingegneri, Prefetture, Comuni, Protezione Civile...

Numerosi sono stati i suoi progetti di opere d’ingegneria, tutti di pregio, lasciando dei saggi insegnamenti nei suoi collaboratori. Tra i suoi interventi ci sono da annoverare anche quelli relativi al miglioramento sismico del Palazzo centrale dell’Università di Catania, del Palazzo Sangiuliano, di Villa Cerami, la progettazione del Nuovo Ospedale Garibaldi, progetti per molti Istituti Autonomi Case Popolari e la Caserma dei Carabinieri di Piazza Giovanni Verga.