Learn by Movies, serata finale in presenza del rettore

Il prof. Basile agli studenti: “Imparare le lingue straniere, ma soprattutto capire le culture degli altri popoli”

21 Maggio 2019
Mariano Campo

“Stasera si chiude un’altra esaltante rassegna di film in lingua originale, vi diamo appuntamento all’estate ormai vicina, con un ricchissimo calendario di proposte culturali e di spettacoli dell’Università, all’insegna dello slogan ‘Porte aperte – Studia con noi”. E’ stato lo stesso rettore Francesco Basile a solennizzare l’atto finale della sedicesima edizione di Learn by Movies, la tradizionale rassegna cinematografica che offre la possibilità di “imparare le lingue divertendosi”, invitando il folto pubblico in sala a rimanere ‘sintonizzato’ con le prossime iniziative dell’Ateneo.

Dal 25 marzo a lunedì scorso quasi 6 mila spettatori hanno affollato la platea del cinema Odeon per assistere alle proiezioni di alcuni tra i film più quotati della stagione ancora in corso, in tutto 16 film in 6 lingue diverse, e il tutto esaurito per “A star is born”, “Green book”, “The favourite”. A usufruire dell’imperdibile occasione, a ingresso gratuito grazie al sostegno dell’Ersu, della Scuola Superiore di Catania, del Centro linguistico d’Ateneo e dell’Alliance Francaise, e alla collaborazione con CineStudio, sono stati numerosissimi studenti, docenti, ma anche cittadini appassionati di cinema e tanti turisti.

“Learn by Movies è un invito a imparare le lingue straniere – ha ribadito il rettore, affiancato dal delegato ai Servizi culturali Rosario Castelli che, insieme con alcuni volontari ha predisposto il cartellone delle proiezioni – ma soprattutto a capire le culture che ci circondano, fortificando la vostra formazione e i vostri ideali. Proprio in questa logica – ha ricordato - l’Università di Catania si sta dando seriamente da fare per accrescere il numero di studenti stranieri che vengono a studiare nella nostra città e, contemporaneamente, per incentivare gli studenti siciliani a compiere un’esperienza formativa all’estero”.

Rimane adesso un ultimo appuntamento, in programma il 1° giugno all’Arena Argentina con una serata-tributo ai Beatles, a distanza di 50 anni dalla loro ultima esibizione, con la proiezione dei film “Across the Universe” e “Eight Days a Week - The Touring Years”, due pellicole d’autore dedicate alla vicenda umana e soprattutto artistica dei ‘Fab Four’ di Liverpool, ma già è lecito tracciare i primi gratificanti bilanci di questa edizione.  “Al di là dei numeri e di qualche difficoltà che è sorta nelle serate da ‘sold out’ – dicono gli studenti volontari e tirocinanti che hanno fatto parte dello staff della rassegna -, le persone che escono dalla sala hanno sempre il sorriso sulle labbra. Ci fa piacere rivedere i soliti ‘fedelissimi’ di ogni anno, ma anche tante facce nuove e molti turisti, che apprezzano molto questa proposta della nostra città”.

Una ‘squadra’ di quindici tra studenti e neolaureati si è infatti occupata dell’accoglienza, della promozione, della sicurezza, collaborando in maniera efficacissima all’iniziativa dell’Ateneo: “Non soltanto i film di richiamo, come è prevedibile, ma anche le pellicole più di ‘nicchia’ hanno avuto un grande seguito – assicurano gli studenti -, e ciò che colpisce favorevolmente è che molte persone che hanno già visto i film in italiano poi vengono a seguire anche la versione originale. Tutto ciò conferma la formula vincente di questa rassegna”.