Le potenzialità di internet e i rischi per i più giovani

A Catania la tappa italiana di InterCommunity 2017, l'evento mondiale promosso da Internet Society per festeggiare il suo 25° anniversario

19 Settembre 2017
Giuseppe Melchiorri

“Internet è uno strumento ormai indispensabile, utilizzato da miliardi di utenti in tutto il mondo. Negli ultimi anni l’età media del suo utilizzo si è abbassata notevolmente e i giovani sono sempre più esposti non solo alle sue potenzialità, ma anche ai suoi rischi. Per ridurli è fondamentale un utilizzo consapevole di questo strumento. Purtroppo, i continui fatti di cronaca dimostrano che ancora c’è molto lavoro da fare per quanto riguarda l’educazione di base”.

E’ il prof. Antonio Insolia, ordinario del dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania e direttore della sezione etnea dell’Infn, a spiegare il tema centrale della tappa italiana di “InterCommunity 2017”, iniziativa promossa a livello globale per festeggiare il 25° anniversario della nascita della “Internet Society”, l’organizzazione internazionale per la promozione dell'utilizzo e dell'accesso alla rete, la cui prima riunione operativa si è svolta nella città giapponese di Kobe nel 1992. Creata dai pionieri di internet, la sua missione è “promuovere lo sviluppo aperto, l'evoluzione e l'uso di Internet per il bene della popolazione di tutto il mondo”.

La tappa italiana – organizzata dal capitolo italiano della Internet Society e patrocinata dall’Ateneo di Catania e dall’Infn di Catania - si è svolta oggi pomeriggio nell’aula magna del Palazzo centrale, simultaneamente in connessione con l’evento centrale di Los Angeles e con le iniziative nelle varie sedi mondiali della società.

La manifestazione mirava, in particolare, ad approfondire i temi più rilevanti della futura governance di internet, valutando soprattutto il modo in cui i giovani oggi percepiscono la rete. Proprio a questo argomento è stata dedicata una specifica sezione del convegno, con un’analisi delle risposte che alcuni giovani italiani hanno dato al questionario “Youth and the Internet Survey”, diffuso da Internet Society a livello globale in età 13-25 anni.

L’evento è stato aperto dagli indirizzi di saluto del presidente Internet Society Italia Stefano Trumpy, del prof. Insolia, del vicepresidente dell'Infn Antonio Masiero, del direttore del Garr Federico Ruggieri e del direttore del Cnr Istituto IIT Domenico Laforenza, intervenuto in videoconferenza da Pisa. Infn e Cnr, infatti, hanno avuto un ruolo primario nella fondazione della sezione italiana di Internet Society, avvenuta nel marzo 2000.

La scelta della Sicilia, e in particolare di Catania, come sede per la tappa italiana della manifestazione non è stata casuale, “considerate – ha affermato Trumpy – le sue condizioni di “hub” e la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo che l’ha, di fatto, resa un crocevia dove la confluenza di culture e di idee si sono incontrati nel corso dei secoli in un intreccio di tradizioni e credenze capaci di costruire cooperazione, crescita e innovazione”.

"La giornata odierna - ha spiegato ancora Trumpy - è inoltre un'opportunità per far conoscere al pubblico catanese le attività della nostra associazione, che da anni si impegna per un uso corretto di internet".

"Per noi internet -ha affermato Masiero- non è un semplice mezzo di comunicazione, ma rappresenta uno strumento chiave per le nostre attività di ricerca e di analisi dei dati, in particolare nei settori della fisica delle particelle e di quella astroparticellare".

"Internet è un sistema in evoluzione continua -ha sottolineato Ruggieri-, è per sua natura uno strumento dinamico e dobbiamo fare in modo che la sua sia una crescita positiva. È proprio questo uno degli obiettivi del Consorzio Garr, che gestisce la rete nazionale a banda ultralarga dedicata alla comunità dell’istruzione e della ricerca. Università ed enti di ricerca aderenti al consorzio sono attualmente collegati con una rete di oltre 15mila km di fibra in tutta Italia alla velocità di circa 100 gb al secondo".

Nel corso della giornata, è stato presentato il libro “Il futuro trent’anni fa. Quando Internet è arrivata in Italia” ed è stata realizzata da remoto (aeroporto di Cagliari) una dimostrazione del "CRS4 Social Wall", una parete interattiva di 6 metri dove navigare sui contenuti storici dell'Internet Timeline mondiale e italiana.