Le migrazioni e la città. Un seminario a Scienze politiche

Il ruolo dell’Ateneo di Catania sul tema d’attualità che coinvolge il territorio in un confronto continuo

24 Gennaio 2020
Alfio Russo

Le “migrazioni umane” tra saperi e pratiche, tra vita quotidiana e progettualità, tra ricerca e un dialogo internazionale aperto. Una tematica che vede l’Università di Catania impegnata da tempo in un continuo e costante rapporto e confronto con le diverse parti del territorio.

Nei giorni scorsi, nell’aula magna del dipartimento di Scienze politiche e sociali, si è svolto un seminario permanente dal titolo “Le migrazioni e la città. Il sapere agito”, promosso dalla cattedra di Storia delle dottrine politiche, in cui si sono confrontati studiosi, istituzioni, le più diverse aree dell’associazionismo e del volontariato proprio nel luogo deputato ad essere sede del dibattito e dell’intersezione di saperi, pratiche, progettualità dell’agire partecipato aperto alla città. Nel corso del seminario è emersa l’esigenza di aprire sempre più l’Università alla città fino a quella di “fare Università” dei luoghi stessi della città con la diffusione e promozione di saperi e pratiche sulle diverse tematiche che le migrazioni umane sollecitano dalla vita quotidiana alla progettualità.

Ad aprire i lavori la prof.ssa Stefania Mazzone – coordinatrice del dottorato di ricerca in Scienze politiche insieme con il docente Fabrizio Sciacca – che ha preso spunto dal volume di Luca Scuccimarra dal titolo “Proteggere l'umanità. Sovranità e diritti umani dell'epoca globale” (Il Mulino, 2016). A seguire i saluti del rettore Francesco Priolo che ha sottolineato «l’importanza dei temi oggetto di dibattito e la necessità che questi siano affrontati all’interno degli spazi accademici» ribadendo «la necessità di non dimenticare il rapporto con la città, elemento essenziale per la crescita dell’Ateneo in sinergia col territorio». Il direttore del dipartimento Giuseppe Vecchio ha auspicato «un maggiore coinvolgimento e un dialogo istituzionale e la necessità di riproporre il seminario a vantaggio dell’istituzione dipartimentale e universitaria», mentre il prof. Fabrizio Sciacca ha messo in risalto «il ruolo della ricerca relativamente alle tematiche così strettamente legate alla contemporaneità, riconoscendo un ruolo ai giovani studiosi che si affacciano per la prima volta ad un percorso scientifico di rilievo». A questi interventi hanno fatto seguito quelli dei coordinatori dei corsi di laurea, tra i quali Carlo Colloca e Rosario D'Agata già animatori del progetto e di alcuni ospiti di università italiane, tra i quali Emanuela Abbatecola (Università di Genova) Alessandro Arienzo (Università Federico II di Napoli) e Giorgio Schichilone (Università di Palermo).

Nel pomeriggio nell’aula magna della Camera di Commercio del SudEst Sicilia, la prof.ssa Mazzone, curatrice del volume “Narrare le migrazioni. Tra diritto, politica, economia” (Bonanno 2018), ha aperto i lavori coordinati da Andrea Giuseppe Cerra, dottorando in Scienze politiche. Nel corso di questo secondo momento si è sottolineato il confronto inter-istituzionale, tra realtà universitarie, politiche e del volontariato. Hanno presentato il loro lavoro nel volume alcuni autorevoli autori quali Carolina Kobelinsky (CNRS, LESC-MECMI, Université Paris Nanterre), Filippo Furri (Université de Montréal, MECMI, Migreurope), Laura Savelli (Università di Pisa), Silvia Dizzia, autrice di un saggio con Davide Casella (CRI-RFL comitato di Catania).

Protagonisti della tavola rotonda i rappresentanti della Croce Rossa, tra i quali si evidenzia la partecipazione di Francesco Rocca, presidente della federazione internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Emiliano Abramo, responsabile della Comunità di Sant'Egidio di Catania, Aldo Virgilio, responsabile dell'ambulatorio di psichiatria etnoantropologica di Catania. Per il comune di Catania è intervenuto l’assessore con delega all’Università, Enrico Trantino. Pe la Regione Siciliana sono intervenuti il presidente Nello Musumeci e Antonio Scavone, assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e al lavoro, alla presenza di Pietro Agen, presidente CamCom SudEst Sicilia.