La Sds di Architettura partecipa all'iniziativa "Progettare per il Bene Comune"

I docenti Bruno Messina e Marco Navarra invitati ai workshop e ai laboratori promossi nell'ambito della Biennale di Venezia 2016

10 Giugno 2016
Giuseppe Melchiorri

La Struttura didattica speciale di Architettura di Siracusa, insieme alle scuole di Architettura di Calabria, Milano, Padova, Roma e Sassari, parteciperà all'iniziariva "Taking Care. Progettare per il bene comune", promossa - nell’ambito delle attività collaterali della Biennale di Venezia 2016 - dalla Direzione generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (Mibact) d’intesa con il team curatoriale del Padiglione Italia alla Mostra Internazionale di Architettura 2016.

Il progetto, che si svilupperà in una serie di workshop e ai laboratori per studenti, intende approfondire il tema dell’architettura come arte sociale e strumento al servizio della collettività e del suo accesso ai beni comuni. Sono previsti, in particolare, tre laboratori che affronteranno il tema “Progettare per il Bene Comune” a partire dagli spunti suggeriti in mostra. I laboratori, di taglio teorico-pratico, avranno una durata di tre giorni (da mercoledì al venerdì) e saranno tenuti, nel Padiglione Italia della Biennale, da uno dei progettisti selezionati da TAMassociati. E’ prevista una verifica finale dei lavori che emergeranno dai laboratori da parte di una commissione presieduta dal Mibact, da TAMassociati e da tre architetti invitati a esporre nel Padiglione Italia 2016.

Per la Sds di Architettura sono stati invitati il presidente Bruno Messina e Marco Navarra, associato di Composizione architettonica e urbana. Il prof. Messina parteciperà con un gruppo di 20 studenti al workshop che si svolgerà dal 15 al 18 giugno, al quale parteciperanno anche altri 20 studenti dell’Università di Padova.
Il prof. Navarra è tra i cinque architetti invitati a sviluppare un progetto specifico di un dispositivo mobile pensato per un intervento diretto in aree di marginalità del nostro Paese. L'architetto ha progettato un modulo carrabile per l'Unione italiana Sport per tutti (Uisp), che ne farà un presidio stabile per l’educazione alla convivenza e alla cittadinanza attiva attraverso il gioco e lo sport. L’obiettivo del progetto in mostra a Venezia è quello di essere realizzato nei
prossimi mesi attraverso sponsorizzazioni private e una campagna di crowdfunding civico.