L’Università di Catania al XII Convegno Cretologico internazionale

All'evento, che si terrà a Creta dal 21 al 25 settembre, parteciperanno tra gli altri i docenti del Disum Pietro Militello e Simona Todaro e del dipartimento di Scienze della Formazione Dario Palermo

30 Agosto 2016
G.M.

Dal 21 al 25 settembre si terrà ad Heraklion nell’isola di Creta, nel Cultural And Conference Centre della città, il XII International Cretological Congress.

Si tratta di un importante evento per la storia e la cultura di quell’isola, un evento che si svolge ogni 5 anni e a cui contribuisce un enorme numero di studiosi, compreso fra i 500 e i 600, provenienti da tutto il mondo, i quali si occupano dell’intero arco della storia cretese dai primordi del Neolitico all’età contemporanea.

L’Università di Catania, grazie alla ormai quasi cinquantennale attività che svolge nell’isola, è presente attivamente al Convegno: a testimonianza del ruolo che svolge negli studi cretesi, molti suoi docenti di discipline archeologiche sono stati invitati a presiederne sessioni; parteciperanno per il dipartimento di Scienze umanistiche il prof. Pietro Militello, la prof.ssa Simona Todaro. Il prof. Dario Palermo del dipartimento di Scienze della Formazione, direttore della più antica missione di una Università italiana a Creta, quella di Priniàs, presiederà il giorno 23 settembre un workshop che occuperà quasi l’intera giornata e che sarà dedicato alla necropoli dell’età del Ferro di Priniàs, un importantissimo complesso funerario esplorato negli anni passati dall’Università di Catania e di cui si sta allestendo la pubblicazione definitiva. Prenderanno parte al workshop studiosi dell’Ateneo catanese (E. Pappalardo, K. Perna), dell’IBAM-CNR (A. Pautasso, S. Rizza, G. Biondi, R. Gigli) e studiosi di altre università che partecipano al progetto (F. Mallegni, Pisa; H. Matthäus, Erlangen).

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Il programma del Convegno