L’Ateneo di Catania ad un anno dalla valutazione Anvur

Il rettore Francesco Basile: «Siamo consapevoli che stiamo lavorando nella giusta direzione»

21 Marzo 2019
Alfio Russo

«Siamo consapevoli che stiamo lavorando nella giusta direzione per migliorare la didattica, la ricerca, la terza missione e i servizi agli studenti in vista della fase finale della procedura di accreditamento da parte dell’Anvur in programma esattamente tra un anno. Ritengo, però, opportuno che tutti noi dobbiamo fare di più e che la visita dell’Anvur rappresenti un’occasione per continuare a migliorare anche successivamente». È l’invito che il prof. Francesco Basile, rettore dell’Università di Catania, ha rivolto stamattina alla comunità accademica nel corso dell’incontro nell’Auditorium del Dipartimento di Scienze umanistiche.

«Stiamo lavorando in maniera proficua con l’obiettivo di migliorare didattica e ricerca, ma anche di rendere sempre più attrattivo il nostro Ateneo agli studenti delle scuole secondarie che, in alcuni casi, preferiscono altri atenei fuori dalla Sicilia – ha aggiunto il rettore alla presenza del direttore generale Candeloro Bellantoni -. Si tratta di una problematica su cui stiamo lavorando molto, fermo restando che non si tratta di una questione di quantità, ma anche di qualità, non a caso abbiamo potenziato i servizi rivolti agli studenti tramite la ‘card’. Adesso abbiamo un anno per fotografare a nostra situazione, autovalutarci e capire dove possiamo ulteriormente migliorare e i percorsi da correggere».

Il prof. Salvatore Ingrassia, presidente del Presidio di Qualità, ha ribadito che «la visita della Commissione di esperti per la valutazione dell’Anvur in programma nel marzo del prossimo anno rappresenta un’occasione per fare ordine della nostra istituzione, per verificare lo stato dell’arte e valutare il lavoro svolto su didattica, ricerca e terza missione con la consapevolezza che negli altri atenei questo lavoro ha portato enormi benefici».

A seguire il dott. Alessio Ancaiani, dirigente dell’Area valutazione delle Università dell’Anvur, ha sottolineato «il percorso condiviso portato avanti in questi mesi dall’Ateneo di Catania e dall’Anvur finalizzato a migliorare didattica, ricerca e impatti con il territorio, un’opportunità di miglioramento per l’ateneo stesso grazie anche agli strumenti di autovalutazione forniti dall’Anvur in vista della valutazione finale che sarà effettuata da una commissione di esperti composta da docenti, personale e studenti di altri atenei».

Il dott. Alberto Cioffi, responsabile dell’Unità operativa del sistema AVA (Autovalutazione – Valutazione periodica – Accreditamento) dell’Anvur, si è soffermato, invece, sui punti cardine dell’Ava: contesto di riferimento, requisiti di assicurazione della qualità, strumenti per l’autovalutazione, i protagonisti dell’Assicurazione della qualità interna alle istituzioni, tempi, fasi e strumenti delle visite in loco di accreditamento periodico.