Inanellamento e censimento scientifico dell'avifauna

Alle attività, promosse dal Cutgana nell'ambito del progetto "MonITRing" nella riserva naturale Complesso Immacolatelle e Micio Conti, hanno preso parte anche gli studenti dell'Istituto comprensivo "San Domenico Savio" di San Gregorio

 

7 Marzo 2016
Alfio Russo

Ben 13 uccelli rilevati di cui 7 già marcati lo scorso 12 febbraio. Continuano le attività di inanellamento e censimento scientifico dell'avifauna della riserva naturale Complesso Immacolatelle e Micio Conti nell'ambito del progetto "MonITRing".
Proprio la riserva naturale etnea, diretta da Salvatore Costanzo e gestita dal Cutgana, è stata l'unica in Sicilia tra le 70 stazioni in tutta Italia che hanno aderito al progetto di ricerca dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) denominato "MonITRing" (Monitoraggio italiano tramite inanellamento) promosso dal Centro nazionale inanellamento per il monitoraggio degli uccelli.
All'iniziativa ha preso parte anche una classe (II B) della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto comprensivo "San Domenico Savio" di San Gregorio diretto da Daniela Fonti. I 24 studenti - accompagnati dai docenti Carmela Gozzini e Laura Maria Guccio - hanno ammirato l'ornitologo Renzo Ientile, direttore della riserva naturale orientata Vallone di Piano della Corte di Agira gestita sempre dal Cutgana, riprendere il Torcicollo, tre Occhiocotto, due Pettirosso ed un Luì piccolo già inanellati il 12 febbraio scorso. I soggetti nuovi rilevati ed inanellati sono stati due Occhiocotto, due Pettirosso, una Capinera, un Luì piccolo.

"I risultati delle due attività di monitoraggio sono positivi perché abbiamo rilevato un campione non ricco, ma molto diversificato - ha aggiunto Ientile collaborato nell'attività dal direttore della riserva di San Gregorio, Salvatore Costanzo, gli esperti del Cutgana, Giovanni Sturiale e Emanuele Puglia, e della tirocinante Ilenia Fiorito -, per avere un quadro completo ed esprimere una valutazione globale dobbiamo aspettare almeno il completamento del ciclo annuale, domani (4 marzo) si terrà la terza attività. Queste attività del tutte nuove per la riserva di San Gregorio, ed in generale poco sviluppate nella nostra regione, possono riservare preziose sorprese. Il Cutgana procederà con rilievi mensili".

"Il progetto "MonITRing" - ha spiegato il direttore dell'area protetta, Salvatore Costanzo - rientra nelle attività di monitoraggio svolte dal Cutgana nelle riserve in gestione. Tra le attività di monitoraggio il Cutgana sta eseguendo lo studio sui chirotteri nella riserva "Grotta Palombara" a Melilli o il monitoraggio del popolamento dell'Armadillidium lagrecai nella riserva "Grotta Monello" di Siracusa o ancora il censimento di flora e vegetazione nelle aree protette già citate ed nelle riserve "Complesso Speleologico Villasmundo-S.Alfio" di Melilli, "Isola Bella" di Taormina, "Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi" di Aci Trezza e "Vallone di Piano della Corte" di Agira. Queste attività di ricerca ci permettono di avere un aggiornamento costante degli ecosistemi nell'ottica di una più efficace e mirata attività di tutela".

Sul progetto si è soffermato anche Ientile, il quale ha specificato che "MonITRing prevede la raccolta in 70 siti sparsi in Italia dello stesso tipo di dati tramite procedure standard per verificare la situazione nelle comunità degli uccelli".
"Proprio gli uccelli - ha aggiunto Ientile - rappresentano un importante bioindicatore ambientale: in un ambiente insano non sono presenti uccelli ed il loro modo di reagire ad eventuali anomalie climatiche può aiutarci a capire cosa succede e ricorrere ai ripari".

L'iniziativa di educazione ambientale rappresenta un "laboratorio all'aperto" - per studenti di ogni ordine e grado ed ai visitatori - promosso dal centro di ricerca Cutgana dell'Università di Catania, ente gestore dell'area protetta.
I visitatori, infatti, grazie agli ornitologi ed esperti naturalisti del Cutgana, potranno assistere alle attività di inanellamento e censimento scientifico dell'avifauna presente nell'area protetta oltre ad osservare a distanza ravvicinata alcune specie difficilmente individuabili in natura, coglierne i particolari del piumaggio, gli adattamenti morfologici, fisiologici ed etologici.
Le attività si terranno gratuitamente anche 4, 18 e 25 marzo; 8, 15 e 22 aprile; 6,13 e 27 maggio; 3, 17 e 24 giugno. Per prenotare contattare il numero 095.6139256.
La Rni Complesso Immacolatelle e Micio Conti si estende nei territori di San Gregorio di Catania e Aci Castello di particolare importanza per le peculiarità geologiche, faunistiche, archeologiche e storiche.