Il viaggio in Italia de Il Mulino: sessanta tappe per raccontare un Paese difficile e bellissimo

Ai Benedettini Zammù Spotlight ha presentato il numero monografico della rivista bolognese

9 Aprile 2018
Mariano Campo

Raccontare un Paese «difficile e bellissimo» in 60 tappe, restituendo la fotografia delle sue città attraverso la penna di giornalisti, docenti, urbanisti, storici, sociologi ed economisti. E’ quanto si è proposto di fare la rivista Il Mulino nel suo numero monografico “Viaggio in Italia”, che è stato presentato sabato mattina nel Coro di notte del monastero dei Benedettini, nel corso del terzo appuntamento di Zammù Spotlight, il format della web tv e della radio dell'università di Catania.

«Prendendo spunto dal viaggio del giornalista Guido Piovene alla scoperta del Bel Paese - ha spiegato il vicedirettore Bruno Simili, curatore del volume insieme con Gianfranco Viesti dell’università di Bari – abbiamo scelto di dare vita a un ritratto corale che possa aiutarci a capire meglio l'Italia dalla crisi del 2007 a oggi, guardando anche ad alcune parti della Sicilia, tra cui Catania, Siracusa e le Madonie». Un’indagine che tenta di comprendere la realtà delle città italiane oltre i dati, i grafici e le statistiche, e di ricavarne una chiave di lettura originale e stimolante. L’incontro è stato condotto dalla speaker di Radio Zammù Renata Giordano e ha visto la partecipazione del professor Salvatore Adorno, storico dell’Università etnea, curatore del focus sul territorio aretuseo.

Da Nord a Sud, il ‘viaggio’ ha restituito una forte frammentazione, che va oltre gli stereotipi tradizionali. «Non tutto ciò che si trova al Nord luccica e non tutto il Sud è scuro – ha osservato Simili -. C’è un grande bisogno di rete, intesa da un lato come collegamento fisico di infrastrutture e trasporti, e dall’altro come rapporti da coltivare non solo sul web, ma soprattutto nella vita reale, attraverso un’apertura al mondo che deve cominciare dai nostri vicini di casa».

L’Italia è spacciata o c’è ancora una speranza di salvezza? «Non si può dire con certezza – ha risposto Simili, concludendo l’incontro che verrà prossimamente riproposto sul canale YouTube di Zammù Tv - anche se ci sono degli elementi positivi che lasciano ben sperare. C’è bisogno, però, di una visione collettiva e di una linea di governo che deve essere duratura nel tempo».

Il prossimo appuntamento con Zammù Spotlight si terrà giovedì prossimo, 12 aprile, alle 16,30 nella sede della biblioteca del Dipartimento di Scienze politiche e sociali (via Cardinale Dusmet 163), con il politologo Alfio Mastropaolo dell’Università di Torino che terrà una conversazione sul tema “Si fa presto a dire Populismo”.