Il Cinap presente alle prove d'accesso ai corsi dell'Ateneo

Il Centro per l'Integrazione attiva e partecipata ha affiancato oltre cento candidati impagnati nei recenti test d'accesso. E quest'anno per la prima volta è stato attivato un servizio di formazione per i tutor affinché avessero maggiore consapevolezza del loro ruolo

17 Ottobre 2016

Il Centro per l’Integrazione attiva e partecipata dell'Università di Catania (Cinap), che si occupa di tutti coloro che possiedono una certificazione d'invalidità (Legge 104/92) o una diagnosi di Dsa - Disturbo specifico dell'Apprendimento (Legge 170/2010, anche quest'anno ha affiancato oltre un centinaio di candidati che hanno fatto domanda di misure compensative per potere essere messi in condizione di pari opportunità durante i test d'ingresso, i TOLC e le prove per l'iscrizione ai corsi di studio universitari, alle specialistiche e ai dottorati di ricerca. Il personale specializzato del Cinap, come ogni anno, è stato presente alle prove di ammissione con lo scopo di affrontare e risolvere situazioni di emergenza e soprattutto, di fornire un valido ed insostituibile supporto alle commissioni ed in particolare ai tutor che affiancano i candidati con disabilità o Dsa.

Considerato il mandato del Centro (presieduto dal prof. Salvatore Massimo Oliveri) di favorire una cultura dell'inclusione e della partecipazione attiva, all'interno dell'Università, di tutti gli studenti, sensibilizzando all'accoglienza e all'abbattimento delle barriere psicologiche che separano le idee sulla disabilità da quelle relative alla "normalità", essenziale è stata l'azione degli specialistici del Cinap (gli psicologi Paolo Donzelli, Egle Giardina e Stefania Scaffidi; l'assistente sociale Mariangela Messina e la formatrice Ileana Caruso) che, con cura, attenzione e professionalità, hanno formato i tutor a svolgere con maggiore consapevolezza il loro ruolo durante i giorni delle prove. Tale azione, promossa per la prima volta quest'anno nel nostro Ateneo, è stata voluta e svolta in comune accordo con l'Area della Didattica, poiché, innegabilmente, il compito del tutor che deve supportare il candidato disabile o con Dsa durante le prove di accesso, ha un compito complesso e delicato, che richiede una specifica ed opportuna preparazione. Si fa cosí sempre più luce su un'Università di Catania attenta ai bisogni di ogni persona, nell'ottica di una sempre più ampia azione dell'inclusione e della formazione del personale, quali buone prassi per operare verso una cultura "oltre le barriere".