Il Brit dell'Università di Catania in un articolo del Sole 24 Ore

Di seguito il pezzo pubblicato nell'edizione nazionale del 28 gennaio

28 Gennaio 2019
Dal Sole 24 Ore del 28 gennaio

Il Centro Servizi di Ateneo per la Ricerca e Innovazione in Bio e Nanotecnolie (Brit), nasce nel 2015 da un progetto dell'Università di Catania per gestire - centralmente - l'utilizzo di grandi apparati tecnico-scientifici di particolare complessità, creando un servizio interdisciplinare altamente qualificato, a disposizione dell'Università e degli enti pubblici e privati del territorio nazionale e regionale. Il Centro, favorendo, la disponibilità di tale struttura, facilita la progettazione di progetti di ricerca e il contatto tra la componente accademica dell'Ateneo e le realtà imprenditoriali. E' inoltre coinvolto in attività di formazione e informazione orientata al settore bio e nano-tecnologico.

Brit, situato su 4 piani delle Torri Biologiche, è dotato di due grandi laboratori; il laboratorio "Biotech" è articolato in tre piattaforme: Proteomica, Signaling, Genomica e Trascrittomica; il laboratorio "Nanotech", in tre piattaforme: Preparazione e crescita, Caratterizzazione avanzata e Protitipazione di micro e nano sistemi. Per i dettagli della strumentazione eistente consultare http://www.brit.unict.it/laboratorio-biotecnologia e http://www.brit.unict.it/laboratorio-nanotecnologia.

Il Centro possiede inoltre una facility BSL3. Lo staff del Centro, oltre alla direzione scientifica, comprende una direzione amministrativa e un'area tecnica. Ha al suo attivo attività seminariali e di formazione, contratti e servizi conto terzi, partecipazioni a progetti di ricerca, convenzioni con enti finanziatori pubblici e privati e spazi di incubazione aziendali.