Il benvenuto dell’Università a 150 studenti stranieri

Al Palazzo centrale il Welcome Day del primo semestre accademico 2018/2019

8 Ottobre 2018
Giuseppe Melchiorri

“Quello odierno è un appuntamento ormai tradizionale per l’Università di Catania, un momento di grande rilevanza perché rappresenta il primo approccio di questi giovani con il nostro Ateneo, che aspira ad aumentare la sua dimensione internazionale”. Così la prof.ssa Adriana Di Stefano, coordinatrice istituzionale Erasmus, ha presentato il welcome day per gli studenti stranieri che – grazie ad Erasmus Plus, il programma della Commissione europea per l'Istruzione per il periodo 2014/2020 - hanno scelto Catania e il suo Ateneo per trascorrere il primo semestre dell’anno accademico 2018/19.

La giornata, promossa dall’International Mobility Office (Imo), si è tenuta questa mattina nell’aula magna del Palazzo centrale. I circa 150 nuovi studenti “incoming”, provenienti da 18 Paesi europei (Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ungheria) e da uno extra Ue (Australia), sono stati accolti anche dal portavoce del rettore Antonio Biondi e dal presidente dell’Ersu Alessandro Cappellani.

“Rispetto alle passate edizioni del welcome day – ha spiegato la prof.ssa Di Stefano – puntiamo a valorizzare la presenza degli Erasmus nella città. Vogliamo rendere la comunità degli studenti che ci hanno scelto più visibile all’intera cittadinanza. Lo faremo attraverso degli incontri periodici e soprattutto con un contest fotografico, @CataniaMeetsErasmus, che permetterà agli studenti di raccontare la loro esperienza catanese attraverso fotografie che pubblicheremo nei social d’Ateneo”. “Vorrei ringraziare – ha concluso la docente – anche i rappresentanti delle associazioni studentesche Aegee ed Esn che ogni giorno si spendono per la promozione di iniziative extra accademiche a favore degli studenti erasmus”.  

“Per noi è un piacere accogliere questi studenti - ha affermato il prof. Biondi – che hanno scelto la nostra università per questa importante esperienza di studio e di vita. Sono certo che la città di Catania li ospiterà al meglio. L’internazionalizzazione in entrata rappresenta uno degli aspetti che sta più a cuore al rettore Basile e a tal proposito vorrei ringraziare il lavoro che giornalmente svolgono la prof.ssa Di Stefano e i tutti funzionari dell’Imo, oltre agli altri delegati all’internazionalizzazione”.    

Dopo gli interventi di benvenuto la coordinatrice dell’Imo Cinzia Tutino e la funzionaria Nicoleta Pascu hanno illustrato i vari aspetti amministrativi del programma Erasmus, fornendo delucidazioni sull'iter burocratico da seguire (all'arrivo, durante il soggiorno e al termine) e sulla documentazione necessaria per espletare il periodo di studio in città, mentre la prof.ssa Rosaria Sardo, coordinatrice scientifica della Scuola di Lingua e Cultura italiana (Italstra) del dipartimento di Scienze umanistiche, ha parlato delle attività della scuola e dei corsi di italiano attivati per gli studenti stranieri. La funzionaria dell’Ersu Maria Grazia Ranno ha parlato dei servizi offerti dall’ente per il diritto allo studio e i rappresentanti delle associazioni studentesche Aegee ed Esn hanno infine illustrato le attività extra-accademiche da loro organizzate.