Il benvenuto ai nuovi studenti Erasmus

Circa 70 studenti da tutta Europa trascorreranno il secondo semestre dell'anno accademico all'Università di Catania. Sono stati accolti con la tradizionale giornata promossa dall'Ufficio per la Mobilità internazionale

6 Marzo 2017
Giuseppe Melchiorri

Settanta studenti provenienti da 15 Paesi europei hanno ricevuto questa mattina il benvenuto ufficiale dell’Università di Catania, nel corso della cerimonia del Welcome Day Erasmus che si è tenuta nell’aula magna del Palazzo centrale.

I ragazzi, originari di Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ungheria, trascorreranno nell’Ateneo un periodo di studio semestrale grazie al Programma Erasmus +, il programma della Commissione europea per l'Istruzione per il periodo 2014/2020.

«La vostra presenza qui ci rende molto felici – li ha salutati, in lingua inglese, il rettore Francesco Basile, illustrando la ricca storia dell’Università di Catania e fornendo poi un quadro della situazione attuale -.  Noi puntiamo molto sull’internazionalizzazione; purtroppo il numero di studenti in uscita è ad oggi superiore a quelli in entrata, e questo significa che siamo chiamati a lavorare costantemente per migliorare l’attrattività del nostro Ateneo».

«Siamo orgogliosi del fatto che abbiate scelto Catania per trascorrere un’esperienza così importante come l’Erasmus – ha aggiunto il prof. Alessandro Cappellani, presidente dell’Ersu Catania –. Lo staff dei nostri uffici è a vostra completa disposizione per aiutarvi a rendere più facile il vostro soggiorno».

A dare il benvenuto ai nuovi Erasmus, che si aggiungono ai 120 già frequentanti nel primo semestre, sono stati anche il dirigente dell'Area della Didattica Giuseppe Caruso e il presidente del Lions Club del Barocco Siciliano dei Siti Unesco della Val di Noto Salvatore Giacona che, insieme al delegato del Comitato distrettuale Barocco Giacomo Medulla, ha presentato il progetto “La Sicilia e la sua Arte Barocca: a cultural project”, che prevede visite guidate da parte degli studenti incoming Erasmus nella Sicilia barocca (a cura dei Lions Club) e un premio per il migliore lavoro multimediale sul barocco stesso.

Infine, Cinzia Tutino e Teodora Nicoleta Pascu, dell’Ufficio per la Mobilità internazionale dell’Ateneo hanno illustrato i vari aspetti amministrativi del programma Erasmus, fornendo delucidazioni sull'iter burocratico da seguire (all'arrivo, durante il soggiorno e al termine) e sulla documentazione necessaria per espletare il periodo di studio in città; la prof.ssa Rosaria Sardo ha dato indicazioni sui corsi di lingua italiana promossi dalla Scuola di Lingua e Cultura italiana per stranieri dell’Ateneo; i rappresentanti delle associazioni studentesche Esn e Aegee hanno infine presentato le varie iniziative di accoglienza e supporto agli studenti stranieri.