Giancarlo Magnano San Lio nuovo presidente della Fondazione Sturzo di Caltagirone

Il direttore del dipartimento di Scienze umanistiche annuncia le prime iniziative: un grande convegno sulla figura e l’opera di Sturzo, la riedizione della Cattedra e del premio dedicati al politico calatino e la creazione di una collana editoriale finalizzata a raccogliere studi e ricerche della Fondazione

12 Dicembre 2016
Giuseppe Melchiorri

Il prof. Giancarlo Magnano San Lio, direttore del dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, è il nuovo presidente della “Fondazione Sturzo” di Caltagirone. Il docente catanese è stato designato lo scorso 6 dicembre nel corso della seduta di insediamento del nuovo Cda della Fondazione che risulta composto, oltre che dallo stesso Magnano San Lio, anche dai vicepresidenti Giacomo De Caro e Antonino Di Giovanni, dalla prof.ssa Maria Amoroso e dal prof. Nicola Antonetti.

Nel corso della seduta – alla quale hanno partecipato anche i membri del Cda dell’“Istituto di Sociologia Luigi Sturzo” Alfio Caruso, Rosanna Cona, Biagio Nativo, Saverio Pezzulla, Gianfranco Prestianni e Francesco Sfragano – è emersa unanime la consapevolezza dell’importanza della Fondazione e dell’eredità da salvaguardare e da valorizzare. Per questo motivo, insieme con il direttivo dell’“Istituto di Sociologia Luigi Sturzo”, si è parlato dei primi progetti da organizzare e da sostenere: innanzi tutto un grande convegno sulla figura e l’opera di Sturzo, quindi la riedizione della prestigiosa “Cattedra Sturzo”, nonché del “Premio Sturzo”; infine, è stata auspicato il lancio di una collana editoriale finalizzata a raccogliere studi e ricerche della “Fondazione”. Seguirà, al più presto, la nomina di un Comitato scientifico e una più circostanziata definizione delle attività programmatiche. Il 19 dicembre, inoltre, è fissato un incontro con il sindaco e con l’Amministrazione comunale calatina.

Al termine della riunione, il nuovo presidente Magnano San Lio, ha dichiarato: «Sono particolarmente lieto ed onorato per il prestigioso incarico che mi è stato conferito, consapevole della straordinaria importanza della “Fondazione Sturzo”, così come dell’“Istituto di Sociologia Luigi Sturzo”, che a Caltagirone vantano una tradizione e un’attività di antica memoria e di sicuro spessore culturale e sociale. Il mio impegno sarà di riprendere e di sviluppare le linee di ricerca e di intervento sociale che i tanti protagonisti, calatini e non, a vario titolo eredi e sostenitori della tradizione sturziana hanno saputo portare avanti con meritevole dedizione anche in tempi non facili per le Istituzioni culturali».