G124, il progetto di recupero della periferia di Siracusa presentato al Senato

Illustrati al Presidente Casellati i lavori condotti dal team coordinato dall’architetto Renzo Piano (Video)

29 Novembre 2019
M.C.

Si è tenuta ieri pomeriggio, nella sala Zuccari del Senato, a Palazzo Giustiniani, la presentazione delle attività dell’edizione 2019 del progetto G124, l’iniziativa di ‘rigenerazione e rammendo’ delle periferie urbane promossa dal senatore a vita Renzo Piano.

foto di gruppo della delegazione di Siracusa del progetto G124 con il rettore Francesco Priolo

Alla presenza del Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, il senatore Piano ha illustrato i risultati raggiunti dai giovani architetti coinvolti nel progetto, insieme con i docenti degli atenei di Catania, Padova, Roma ‘La Sapienza’ e del Politecnico di Milano (VIDEO SENATO TV)

Per l’edizione 2019 del G124, il lavoro svolto dai quattro team ha interessato a Padova  la rigenerazione degli spazi della parrocchia di San Carlo nel quartiere Arcella e la creazione di una piazza, un unibike center e una sala civica sospesa  nell’area di Borgomagno; a Milano, la rigenerazione dell'ex scuola di Niguarda con economia circolare, welfare e solidarietà; a Roma, il progetto della Casa dell’Affettività all’interno del Carcere femminile di Rebibbia.

Il team dell’Università di Catania, coordinato dal prof. Bruno Messina e composto dai borsisti Carmelo Antonuccio, Tommaso Bartoloni e Giuseppe Cultraro, e guidato in questa occasione dal rettore Francesco Priolo, che ha inteso testimoniare la vicinanza e il sostegno dell’intero ateneo a questa prestigiosa e significativa esperienza, ha presentato gli esiti del lavoro condotto sul quartiere Mazzarona di Siracusa.

Qui, con un processo metodologico a medio e lungo termine, sono state realizzate delle micro-architetture ed è stato avviato un piano programma seguendo una progettazione partecipata con l’amministrazione comunale di Siracusa, i cittadini, le istituzioni, le associazioni di categoria e le altre realtà attive sul territorio. Oltre al prof. Bruno Messina e ai borsisti, erano presenti in Senato i docenti Vito Martelliano, Gianfranco Gianfriddo e Carlo Colloca, consulenti del progetto.