Fresh Fish Alert, via ufficiale al progetto

In via Santa Sofia kick-off meeting dell'iniziativa per valorizzare il pescato locale proveniente dalla piccola pesca costiera e artigianale attraverso l'innovazione

9 Novembre 2018

Mercoledì 7 novembre, nell’aula seminari “Filadelfio Basile” del Di3A – Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, si è tenuto il Kick-off Meeting del progetto “Fresh Fish Alert”. Si tratta di un’iniziativa finanziata dalla Regione Siciliana con fondi FEAMP 2014-2020, bando di attuazione misura 1.26 “Innovazione nel settore della pesca”, che vede come capofila il “Team pesca” del Di3A,  gruppo di ricerca multidisciplinare esperto in politiche della pesca, strategie di valorizzazione, comportamento del consumatore e biologia marina coordinato dalla prof.ssa Giuseppina Carrà e composto dalla prof.ssa Gabriella Vindigni e dai dottori Iuri Peri, Clara Monaco e Giulia Maesano. I partner del progetto sono l’associazione Ketos e diversi raggruppamenti di pescatori artigianali siciliani quali l’Associazione Pesca 2000 (Riposto), la Società Sinergia Pesca (Stazzo) e la Cooperativa del Golfo (Catania).

Durante l’incontro sono stati discussi le linee e i contenuti del progetto, il quale prevede lo sviluppo di una piattaforma web in grado di stabilire un filo diretto tra pescatore artigianale e consumatore. Il sistema informativo innovativo, in corso di sviluppo, prevede la realizzazione di una sezione dedicata alla catalogazione delle specie ittiche commercializzate, e di un’area interattiva, denominata per l’appunto “Fresh Fish Alert”, nella quale sarà possibile trovare avvisi real-time sul pescato del giorno da poter acquistare. Informazioni quali specie catturata, quantità, luogo e orario di prelievo, peschereccio e attrezzo di pesca utilizzati saranno trasmesse direttamente dal personale a bordo dei pescherecci autorizzati, e accessibili ad ogni utente, ancora prima dello sbarco.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di valorizzare il pescato locale proveniente dalla piccola pesca costiera e artigianale e favorirne la tracciabilità, a sostegno del benessere del piccolo pescatore, oltre che orientare il consumatore verso scelte consapevoli e informate. 
La riunione è stata, per i partner del progetto, occasione di dibattito sugli elementi di specificità della pesca costiera al fine di evidenziare i punti di forza dell’attività quali la sostenibilità, la stagionalità, la tradizione, la filiera corta.

È stato dunque costituito un comitato tecnico organizzativo responsabile del confronto con i pescatori da coinvolgere nel progetto, ai fini della realizzazione di un sistema innovativo di vendita del pescato locale che possa favorire una fidelizzazione pescatore-consumatore, e il cui sviluppo potrà in futuro consentire la creazione di nuovi posti di lavoro e incrementare i redditi delle famiglie dei piccoli pescatori. Il  dott. Giacomo Cappadonna, in rappresentanza del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, ha assicurato la sinergia tra gli uffici periferici dislocati sul territorio e gli operatori della pesca.

Nei prossimi giorni seguiranno gli incontri tra il comitato scientifico del progetto, composto dal “Team pesca” del Di3A, e i pescatori appartenenti agli enti partner. Una seconda fase prevede anche il coinvolgimento di pescatori non associati che praticano la piccola pesca costiera e artigianale nelle acque siciliane.