Fisica moderna, concluso il corso di aggiornamento per docenti delle scuole superiori

Al corso, promosso nell'ambito del Piano nazionale Lauree Scientifiche, hanno partecipato circa 100 docenti delle scuole superiori di Catania e Ragusa

11 Aprile 2017

Si è concluso con successo il 5 aprile nell’aula magna del dipartimento di Fisica e Astronomia (Dfa), alla presenza del direttore, Valerio Pirronello, il corso di aggiornamento in Fisica moderna rivolto agli insegnanti in servizio nelle scuole superiori. Presenti anche i docenti del corso, Vincenzo Branchina e Francesco Riggi del Dfa e il Concetto Gianino del liceo scientifico Enrico Fermi di Ragusa; l’incontro conclusivo ha visto la partecipazione dei circa cento corsisti del polo di Catania e del polo di Ragusa, che hanno presentato i loro elaborati su proposte di unità didattiche sui vari temi della Fisica moderna, frutto sia di lavoro individuale che di gruppo, anche attraverso un'opportuna piattaforma web. Il corso, organizzato nell’ambito delle azioni del Piano nazionale Lauree Scientifiche-Fisica, è iniziato a ottobre 2016 e ha compreso più di 50 ore di impegno in presenza, fra attività sia in aula che in laboratorio, più circa 30 ore di partecipazione ad attività interattive su piattaforma web, per un confronto, una condivisione e una rielaborazione critica delle esperienze didattiche. Il corso si è svolto in contemporanea al Dfa e al Liceo scientifico Galileo Galilei di Modica.

Il corso appena concluso è stato il risultato di un forte raccordo fra Università e scuola e ha avuto il duplice obiettivo di dare seguito alle indicazioni previste dal Miur per il nuovo Piano Lauree Scientifiche, “consolidare, sviluppare e mettere a sistema le opportunità di crescita professionale dei docenti di materie scientifiche in servizio nella Scuola secondaria di secondo grado”, ma soprattutto far fronte alle numerose richieste di docenti di Fisica nelle scuole superiori di aggiornamento su tematiche di Fisica moderna, che fanno ormai parte integrante dei programmi scolastici dei licei scientifici. Il corso inoltre rappresenta il primo passo nella direzione indicata dal Piano per la Formazione dei Docenti in servizio del documento della "Buona Scuola", rispondendo alle direttive ministeriali (legge 107/2015) secondo cui la formazione in servizio non deve essere interpretata come partecipazione passiva a corsi di aggiornamento, ma piuttosto essere integrata con le pratiche scolastiche.

"Anche nel prossimo futuro l’Ateneo dovrà prendersi carico sempre più dell’arricchimento professionale degli insegnanti in servizio, in quanto ad esso è strettamente correlato il miglioramento del sistema di istruzione, con lo sviluppo di competenze e il rafforzamento della preparazione di base degli studenti che si immatricoleranno all’università" - ha commentato la prof.ssa Josette Immè, referente locale del Piano Lauree Scientifiche.