Euro-Mediterranean University, rafforzare la cooperazione regionale

A Barcellona la Conferenza sugli sviluppi dell'istruzione superiore e della ricerca nel Mediterraneo

24 Aprile 2019
Alfio Russo

Il 12 aprile scorso, nella sede del Segretariato dell'Unione del Mediterraneo a Barcellona, si è svolta la conferenza della Università euro-mediterranea (EMUNI University), l'istituzione che raccoglie le conoscenze e le esperienze di oltre 130 università di 33 paesi diversi – 28 Stati membri dell'Unione europea e 15 paesi delle coste meridionali e orientali del Mediterraneo - contribuendo in modo significativo al consolidamento di uno spazio euro-mediterraneo di istruzione superiore e ricerca integrata.

Nel corso della conferenza - per l’Università di Catania era presente il prof. Rosario Sinatra, delegato del rettore alle politiche di sviluppo nel bacino del Mediterraneo – sono stati illustrati gli aggiornamenti sugli sviluppi e sulle iniziative recenti relative al riconoscimento delle qualifiche dell'istruzione superiore nella regione Euro-mediterranea, sulla piattaforma per il dialogo regionale con più parti interessate e sullo scambio costruttivo sui progressi compiuti e sugli ostacoli rimanenti al fine di individuare possibili politiche e raccomandazioni operative per il futuro e per rafforzare la cooperazione regionale.

Il Segretario Generale dell'Unione per il Mediterraneo, Nasser Kamel, ed il prof. Abdelhamid El-Zoheiry, presidente dell'Università Euromediterranea (EMUNI) hanno aperto la conferenza evidenziando l'importanza dell'approccio regionale per ridurre le discrepanze tra l'alto livello di istruzione e il livello di disoccupazione e della digitalizzazione e della globalizzazione come principali motori del cambiamento nel settore dell'istruzione con la necessità di un dialogo multi-stakeholder.

Nel corso del dibattito dal titolo “The vision of a Euro-Mediterranean Higher Education and Research area” i relatori hanno sottolineato il tema dell’impegno Euro-mediterraneo per la creazione di uno spazio integrato di istruzione superiore e ricerca, il lavoro fatto negli ultimi decenni e le sfide rimanenti, nonché le opportunità per andare avanti, evidenziando la fiducia e la trasparenza tra i paesi come pietra miliare per la cooperazione e la necessità di rafforzare le qualifiche dell'istruzione superiore a livello Euro-mediterraneo.

Sul tema “Transparency and portability of qualifications across the Mediterranean” il gruppo di esperti ha esaminato lo stato dell'arte e la pratica del riconoscimento dei crediti e delle qualifiche straniere tra i paesi dell'Unione per il Mediterraneo.

Un terzo gruppo di esperti, invece, sul tema “Recognition of foreign qualifications as a tool for increased mobility, youth employability and regional integration in the Mediterranean” ha esaminato le modalità in cui si possono sviluppare ulteriormente la fiducia reciproca nella qualità dell'istruzione straniera in tutto il Mediterraneo, quali nuove prospettive sono state apportate dalle nuove tecnologie e quali benefici potrebbero migliorare il riconoscimento reciproco delle qualifiche in termini di impatto socio-economico.

Sempre nella sede del Segretariato dell'Unione del Mediterraneo, a Barcellona, l’11 aprile, si è svolta l’Emuni General Assembly meeting e successivamente l’elezione per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Senato accademico della Emuni University. Al Senato accademico della EMUNI University è stato eletto il prof, Rosario Sinatra dell’Università di Catania, delegato del rettore alle Politiche di sviluppo nel Mediterraneo.