Erasmus. Il benvenuto agli studenti stranieri

Più di centoventi studenti da tutta Europa e dal Vietnam trascorreranno il primo semestre dell'anno accademico all'Università di Catania. Sono stati accolti con la tradizionale giornata promossa dall'Ufficio per i Rapporti internazionali

6 Ottobre 2015
G.M.

Sono centoventidue, provenienti da 15 Paesi europei (Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Turchia, Gran Bretagna, Romania e Slovenia) e dal Vietnam, gli studenti "incoming" giunti a Catania per trascorrere un periodo di studio grazie al Programma Erasmus +.

Il primo 'scaglione' del 2015 di studenti stranieri (un altro contingente è atteso per il secondo semestre) è stato accolto dall'Università di Catania con il "Welcome Day", la tradizionale giornata di benvenuto promossa dall'Ufficio per i Rapporti internazionali d'Ateneo (Uri), che si è tenuta ieri pomeriggio nell'aula magna del Palazzo centrale.
 
A dare il benvenuto ai giovani ospiti sono stati la prof.ssa Milena Rizzo, delegata per l'internazionalizzazione del dipartimento di Scienze del Farmaco e la coordinatrice Uri Cinzia Tutino che ha chiarito gli aspetti amministrativi della mobilità Erasmus, fornendo delucidazioni sull'iter burocratico da seguire (all'arrivo, durante il soggiorno e al termine) e sulla documentazione necessaria per espletare il periodo di studio in città. Sono intervenuti anche i rappresentanti delle associazioni studentesche Esn e Aegee che per la prossima settimana hanno in programma una serie di iniziative ludiche e informative riservate agli studenti Erasmus.

Ma i protagonisti della giornata odierna sono stati soprattutto i giovani studenti che hanno scelto Catania come meta per la loro esperienza Erasmus. Tra questi Sophie Pavan, 20 anni, di Anversa (Belgio) dove studia Interpretariato e Traduzione di Italiano e Francese. Sarà ospite per i prossimi sei mesi del dipartimento di Scienze umanistiche: "Ho scelto l'Italia - confessa - perché in Belgio studio la vostra lingua e in particolare Catania perché trovo il vostro Ateneo molto bello e accogliente. Spero di potermi anche divertire e conoscere nuovi amici".
Anche Laurina Albertini, studentessa di 24 anni di Lingua e Letteratura italiana della Corsica e che starà qui a Catania per l'intero anno accademico ha scelto l'Italia prima di tutto per migliorare la lingua. "Ma spero anche - ha sottolineato - di potere visitare la Sicilia. Conosco l'Italia ma solo il Nord, spero di avere l'occasione di conoscere anche la parte meridionale della Penisola".
Hana Gambikova  è invece slovacca di Bratislava, dove studia Lingua italiana e inglese: "Starò qui a in Sicilia per i prossimi sei mesi, ospite della Struttura didattica speciale di Lingue a Ragusa. Ho scelto questo ateneo perché sono incuriosita dalla vostra cultura".