Enel lancia la call per lo sviluppo di tecnologie rinnovabili nell’Innovation hub di Catania

L'iniziativa presentata nel corso di un incontro nell'aula magna di Palazzo centrale. Il rettore Basile: “Ateneo sempre più aperto alle imprese e al territorio, per supportare la ricerca applicata e offrire sbocchi occupazionali ai laureati siciliani”

27 Settembre 2017

Enel lancia la call per sviluppare progetti innovativi nell’ambito delle energie rinnovabili. Il Gruppo elettrico offre alle piccole e medie imprese e alle start-up, la possibilità di collaborare con i tecnici specializzati e usufruire delle strutture dell’Enel Innovation Lab di Passo Martino a Catania per la progettazione, la realizzazione e i test delle idee selezionate. La call è stata presentata oggi da Ernesto Ciorra, direttore della Divisione Globale Innovazione e Sostenibilità di Enel, in occasione della conferenza dal titolo “Open Innovation in Enel” che si è svolta nell’aula magna dell’Università di Catania alla presenza del rettore Francesco Basile, del prof. Antonio Terrasi del dipartimento di Fisica e Astronomia (Dfa) dell'Ateneo, di Fabrizio Bizzarri, direttore dell'Enel Innovation Campus di Enel Green Power e dell'assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa di Catania Orazio Licandro.

“L’Università di Catania intende essere sempre più aperta al territorio e alle imprese - ha affermato il rettore Basile. Questo è un punto fondamentale della nostra strategia soprattutto perché comporta importanti benefici per gli studenti, ai quali dobbiamo saper offrire, oltre che formazione di qualità, anche significativi sbocchi occupazionali”. “Dialogheremo in maniera sempre più serrata con le aziende – ha proseguito il rettore - chiedendo loro supporto, in termini di risorse, di competenze, di logistica, per sviluppare la ricerca applicata, e al tempo stesso di “accelerare” le piccole imprese che possono nascere dalle idee di laureati o ricercatori catanesi, riconoscendo e valorizzando, in tal modo, le capacità dei nostri giovani. Per queste ragioni, siamo veramente soddisfatti di poter intensificare il nostro rapporto con un colosso dell’energia come l’Enel e con l’Innovation Lab di Passo Martino, con il quale collaborano da tempo numerosi nostri docenti e ricercatori”.

"Da parte del Comune di Catania - ha evidenziato Licandro - c’è assoluta condivisione del progetto che mette insieme l’Ateneo con una realtà come l’Enel, l’orizzonte comune dev’essere quello di creare nel nostro territorio radici più forti alle attività di ricerca scientifica, con ricadute virtuose a tutti i livelli, in particolare per l’economia e l’occupazione".

Le aziende interessate possono presentare e inserire il proprio progetto nella piattaforma "Open Innovability"  entro il 15 novembre. Le idee dovranno riguardare lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nell’ambito delle energie rinnovabili e in particolare: nuovi moduli per la generazione solare, componenti e strumenti per l’ottimizzazione delle performance degli impianti, sistemi di automazione e intelligenza artificiale applicati alla costruzione e gestione degli impianti, sistemi di generazione rinnovabili ibridi, soluzioni per il fotovoltaico galleggiante  nuove tecnologie applicate alla safety e sviluppo di tecnolgie con la realtà aumentata e virtuale nuovi servizi digitali collegati all’energia (Internet of Things, Big data analytics, Predictive and automatic O&M) e aggregazione di fonti di generazione di energia elettrica distribuite.

Con questo progetto puntiamo a rendere Catania uno dei centri della ricerca e sperimentazione sulle tecnologie rinnovabili, facendo leva sul laboratorio che Enel ha recentemente lanciato e sul programma di supporto che offriremo alle società che collaboreranno con noi – ha spiegato Ernesto Ciorra -. “Attraverso questa call collaboreremo fianco a fianco delle più promettenti Pmi e start up nazionali e internazionali nella ricerca di soluzioni innovative nell’ambito delle energie rinnovabili, un settore in cui Enel vanta un primato riconosciuto a livello globale”.

Le Pmi e start-up selezionate parteciperanno ad un percorso di crescita all’interno dell’Enel Innovation Lab di Passo Martino col supporto di tecnici altamente specializzati utilizzando laboratori specifici progettati per la sperimentazione di tecnologie innovative nell’ambito delle fonti rinnovabili come solare termico e fotovoltaico, microgrid, storage e wind, con apparecchiature per test indoor ed outdoor. Inoltre le aziende avranno la possibilità di accedere al network di Enel per l’individuazione di partnership strategiche con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il proprio business. Le start-up invece potranno accedere a un programma di accelerazione di  Enel con sessioni di training con esperti del settore e servizi di supporto all’internazionalizzazione, alla crescita e per la realizzazione e sviluppo di business plan.

Tale iniziativa si inserisce nel più ampio programma di investimenti da oltre 100 milioni di euro complessivi che Enel ha avviato nel polo tecnologico siciliano. Il progetto prevede infatti un investimento superiore a 80 milioni di euro per la fabbrica fotovoltaica 3Sun e di 20 milioni nell’Innovation Lab. Grazie al nuovo investimento, l’Innovation Lab diventerà un campus tecnologico ed un acceleratore di imprenditorialità giovanile destinato a stimolare la ricerca e l’innovazione nel settore energetico; ospiterà start up, centri di ricerca nazionali e internazionali e avrà collegamenti con la rete degli Innovation Hub di Enel nel mondo per costituire un luogo d’incontro delle eccellenze nel campo delle tecnologie innovative.

Nello specifico, già ad oggi, Enel collabora attivamente con il CNR che ha realizzato, all’interno dell’Innovation Lab di Catania, un laboratorio dedicato allo sviluppo del nuovo modulo bifacciale a eterogiunzione che verrà prodotto presso la fabbrica 3Sun e con l’Università di Catania per la realizzazione di progetti innovativi in ambito rinnovabile.