Due iniziative del Piano nazionale lauree scientifiche-Fisica

Nei giorni scorsi si sono tenuti  l'undicesimo “Pls-Meeting”, che conclude le attività di orientamento del Piano Miur Lauree Scientifiche-Fisica e la premiazione delle selezioni locali delle trentesime Olimpiadi della Fisica

31 Maggio 2016

Due nuove iniziative promosse dal Piano nazionale lauree scientifiche-Fisica, coordinato dalla docente Josetta Immè. Lo scorso 23 maggio, infatti, nell’aula magna del dipartimento di Fisica e Astronomia, si è svolta la cerimonia di premiazione delle selezioni locali delle trentesime Olimpiadi della Fisica, la competizione annuale organizzata in Italia dall'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (Aif), per incarico del Miur, con l’obiettivo di promuovere l'eccellenza nello studio della fisica fra gli studenti a livello pre-universitario. Alla gara hanno partecipato 40 mila studenti su scala nazionale suddivisi in 51 poli, di cui due ospitati a Catania, nei locali del dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania e nei Laboratori Nazionali del Sud e vinti da Matteo Cavallaro, del Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Catania, e Francesco Sammartino, del Liceo scientifico “Ettore Majorana” di Caltagirone. I due giovani talenti hanno successivamente superato anche le selezioni regionali. Cavallaro ha poi raggiunto il terzo posto nella fase nazionale (che si è svolta a Senigaglia in aprile) conquistando così l’accesso nella squadra rappresentativa dell’Italia alle Olimpiadi internazionali della Fisica in programma a Zurigo dal 10 al 18 luglio.

Presenti alla cerimonia il direttore del dipartimento di Fisica e Astronomia Valerio Pirronello, il direttore della sezione di Catania dell’Infn Antonio Insolia, il presidente del corso di laurea in Fisica Giuseppe Russo, il presidente del corso di laurea magistrale in Fisica Francesca Zuccarello e, in rappresentanza della Scuola Superiore di Catania, il prof. Giuseppe Angilella. Premiati anche i 30 migliori ragazzi delle gare regionali dei due poli catanesi.

Il 25 maggio, sempre nell’aula magna del dipartimento di Fisica e Astronomia, si è tenuto l’annuale “Pls-Meeting”, che ha concluso le attività di orientamento del Piano Miur Lauree Scientifiche-Fisica che da ottobre si svolgono nei laboratori didattici e di ricerca del dipartimento di Fisica e Astronomia.
L’undicesima edizione del meeting ha visto la partecipazione di molti studenti degli istituti superiori che, come in un vero convegno scientifico, hanno illustrato le attività in cui sono stati coinvolti grazie al dipartimento e agli enti di ricerca che hanno aperto i loro laboratori. I ragazzi sono stati i protagonisti del “fare scienza” e hanno avuto diverse occasioni per apprezzare il valore culturale della Fisica, quale strumento dell’evoluzione del pensiero e del progresso tecnologico.

In tutto sono stati oltre duemila gli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato alla prima fase delle attività di orientamento, nel mese di ottobre, in occasione della “Settimana della Cultura scientifica e tecnologica” indetta dal Miur. Con il supporto organizzativo del Piano lauree scientifiche, i dipartimenti scientifici dell’ateneo e gli enti di ricerca hanno partecipato a questa iniziativa con diverse attività, fra laboratori aperti, conferenze, proiezioni, laboratori interattivi, musei, mostre. Da dicembre ad aprile le attività sono proseguite con i “Laboratori aperti”, dove 500 studenti hanno partecipato a visite guidate nei laboratori di ricerca del dipartimento e degli enti di ricerca e hanno partecipato ad attività sperimentali di fisica classica, elettromagnetismo e ottica, esperienze di fisica moderna sulle nanotecnologie, fisica nucleare, astrofisica. E poi ancora la masterclass “Una giornata fra le particelle” e il progetto RadioLab su misure di radioattività ambientale, iniziative dell’Infn che si avvalgono del supporto organizzativo del Piano lauree scientifiche.

Un successo che ha registrato la partecipazione di studenti provenienti dagli istituti di istruzione secondaria delle province di Catania, Caltanissetta, Enna, Siracusa, Ragusa e Agrigento grazie alla sinergia tra il dipartimento, l’Infn-sezione Catania, l’Inaf-Osservatorio Astrofisico di Catania, il Cnr-Istituto di Microelettronica e Microsistemi, il Centro siciliano di Fisica nucleare e Struttura della Materia e l’Associazione insegnanti di Fisica.