Dmi, premio Everingham Prize ai docenti Battiato e Farinella

Il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato per le attività della scuola internazionale in Computer Vision e Machine Learning

24 Ottobre 2017
U.S.

Sono stati premiati durante la più importante conferenza internazionale nel settore della Computer Vision e Machine Learning (ICCV 2017 in corso in questi giorni a Venezia) davanti ad un platea di circa 3000 ricercatori provenienti da tutto il mondo, i professori dell’ateneo catanese Sebastiano Battiato e Giovanni Maria Farinella, insieme al collega Roberto Cipolla dell’Università di Cambridge.
I docenti, che afferiscono entrambi al dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania, hanno ricevuto il prestigioso premio “PAMI Mark Everingham Prize”, riconoscimento assegnato dalla comunità internazionale a ricercatori che hanno dato un notevole e significativo contributo di cui tutta la comunità scientifica ha potuto beneficiare.

Il premio è stato assegnato per aver istituito la scuola internazionale ICVSS che ogni anno, dal 2007, permette di formare le nuove generazioni di ricercatori in Computer Vision e Machine Learning, figure sempre più ricercate sia dal mondo accademico che industriale.

L’idea di fondare una scuola internazionale che potesse diventare punto di riferimento per la formazione avanzata delle nuove generazioni di ricercatori nasce nella primavera del 2006, durante uno dei visiting di ricerca del prof. Farinella (che stava ultimando in quel periodo il suo percorso di dottorato) presso il gruppo di ricerca di Computer Vision and Robotics dell’Università di Cambridge diretto dal prof. Roberto Cipolla.  

Nel 2006 il gruppo di ricerca IPLAB dell’Università di Catania si occupava già da tempo di tematiche legate all’Imaging e alle sue applicazioni in svariati contesti applicativi. Il Prof. Giovanni Maria Farinella e i tutor "italiani"  Giovanni Gallo e Sebastiano Battiato decisero di iniziare un percorso scientifico indirizzato verso settori in piena crescita e affascinanti come quelli della Computer Vision e del Machine Learning.

Il gruppo di Cambridge con i suoi lavori scientifici nel settore della ricostruzione e riconoscimento di scene a partire da immagini digitali è stato di ispirazione per avviare gli studi al fine di creare sistemi in grado di comprendere in maniera autonoma le scene osservate con telecamere. L’unico modo per imparare bene e in breve tempo era quello di riunire in un unico luogo i maggiori esperti del settore accademico e industriale in modo che questi potessero “insegnare” a studenti provenienti da tutto il mondo.

A partire da questa primordiale idea il gruppo dei professori Farinella, Battiato e Cipolla decise di fondare la "International Computer Vision Summer School", un evento formativo che potesse essere al servizio dell’intera comunità scientifica internazionale e la cui prima edizione si svolse nel luglio del 2007 in Sicilia. La Sicilia, che vuole essere in questo caso, punto focale, con un richiamo culturale inevitabile alla tradizione dei matematici greci, alla figura di Archimede. Il logo stesso dell'evento è proprio una "trinacria" stilizzata, volta proprio a rafforzare questo legame con la tradizione e la cultura classica della Magna Grecia che fa parte del Dna dei siciliani.

L’International Computer Vision Summer School è organizzata ogni anno dal gruppo di ricerca Image Processing Lab (prof. Sebastiano Battiato, prof. Giovanni Maria Farinella -  Università di Catania) e dal Computer Vision and Robotics Group (prof. Roberto Cipolla - Università di Cambridge). La scuola è oggi giunta alla dodicesima edizione e si pone come obiettivo quello di fornire una formazione avanzata e aggiornata nel settore della Computer Vision e Machine Learning ai più motivati e selezionati studenti di Ph.D. del settore.

I progressi tecnologici e le soluzioni innovative legate alla ricerca di base sono presentati mediante lectures, advanced tutorials, demo sessions e reading group. Quest'ultima attività, forse una delle peculiarità più interessanti, consiste nello ricercare attraverso la lettura di articoli scientifici e della relativa bilbiografia quelle che sono le radici tecniche, "scientific root", che stanno alla base delle più moderne teorie e applicazioni. Spesso si inizia un percorso di lettura che porta alla riscoperta di pubblicazioni scientifiche e "idee" già messe in campo ben prima che la moderna tecnologia facesse il suo ingresso prorompente nella società e nella letteratura scientifica più recente.

Nell’ultima edizione del 2017 hanno partecipato 150 studenti su un totale di circa 430 richieste di iscrizione (provenienti da più di 50 paesi). Gli studenti vengono ogni anno selezionati mediante una procedura comparativa basata sull’esame dei curriculum vitae.

Le lezioni della scuola ICVSS sono tenute dei maggiori esperti internazionali del settore accademico e industriale. La scuola prevede anche una sessione industriale in cui le maggiori aziende del settore incontrano gli studenti della scuola per presentare i risultati delle ricerche condotte e le opportunità di lavoro. In particolare la lista degli sponsor industriali negli anni ha incluso: Qualcomm, Intel,  Facebook, Microsoft, Nissan, Toyota, Toshiba, Movidius, OSRAM, FLIR, nuTonomy,  XEROX, Rakuten, SeeQuestor e tante altre realtà di rilievo nel mondo ICT.

Diverse iniziative formative sono previste per i "futuri" ricercatori (poster session, reading group, essay competition). Inoltre la scuola prevede degli "awards" volti a sollecitare il confronto e l'approfondimento delle tematiche specialistiche relative su cui gli studenti di dottorato investono per il loro futuro. Più di 1700 studenti hanno già varcato le soglie di ICVSS e la maggior parte di loro oggi fa già parte dell'accademia internazionale (es. University of Stanford, Zurich, ecc.) o di aziende del settore (es., Facebook, Google, Toshiba, ecc).

E’ già in corso l’organizzazione dell’edizione ICVSS 2018 in cui verranno trattate le tecnologie di Computer Vision basate su tecniche di Machine Learning. In particolare, si tratteranno le tecniche di Deep Learning al fine di risolvere diversi task di visione artificiale in modo efficace; tutte le aziende del settore ICT stanno puntando ad acquisire esperti della disciplina che abbiano anche conoscenza nel settore del Machine Learning. Queste tecniche oggi permettono di riconoscere oggetti in immagini, persone, di far muovere veicoli e robot in maniera autonoma a partire da "fatti" visuali e più in generale trattare in maniera automatica grosse mole di dati eterogenei.

La Computer Vision e il Machine Learning si stanno affermando sempre più anche in Italia.  In quasi tutti i centri di ricerca Italiani sono nate Spin-Off universitarie a supporto delle realtà industriali.  Il gruppo di Catania ad esempio è oramai un vero e proprio "hub"; oltre a le discipline Computer Vision, Fondamenti di Analisi dei Dati, e Machine Learning per i corsi di Informatica presso il Dipartimento di Matematica e Informatica, i professori del gruppo IPLAB insieme a diverse aziende hanno iniziato un percorso di innovazione. Sono già diverse le aziende che stanno finanziando sia borse di dottorato in Informatica che vere e proprie commesse di ricerca nel settore, al fine di creare nuove figure che possano cavalcare le tecnologie del futuro (es. STMicroelectronics, TIM, OSRAM, XENIA).