Di3A, sessione di laurea con docente spagnolo

Il prof. Jesus Murillo, dell’Università di Navarra, ha supervisionato la tesi di Biotecnologie agrarie dello studente Erasmus Giulio Dimaria

20 Dicembre 2019
M.C.

Il prof. Jesùs Murillo, ordinario della Universidad Pùblica de Navarra, ha partecipato alla sessione di laurea del dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente in occasione della quale è stato proclamato Giulio Dimaria Nobile, laureato del corso di laurea magistrale in Biotecnologie Agrarie del Di3A. Il docente spagnolo ha supervisionato le ricerche condotte dallo studente da marzo a giugno 2019 presso l'Institute for Multidisciplinary Applied Biology dell'Universidad Pùblica de Navarra di Pamplona grazie a una borsa Erasmus+Studio, finalizzata alle attività di ricerca per tesi di laurea.

Il progetto di tesi, dal titolo "Comparative genomics of native plasmids from Pseudomonas syringae sensu lato", di cui sono stati relatori sia il prof. Murillo che la prof.ssa Vittoria Catara, docente di Biotecnologie fitopatologiche e presidente del corso di laurea magistrale in Biotecnologie agrarie del Di3A, si è incentrato sullo studio, condotto attraverso strumenti di indagine bioinformatica e molecolare avanzati, della variabilità della popolazione plasmidica (un plasmide è una sequenza di DNA a doppia elica circolare) di Pseudomonas syringae, un batterio patogeno per numerose colture di interesse economico agrario.
In particolare, è stata valutata la presenza di elementi genetici di interesse (geni di resistenza a metalli pesanti ed antibiotici impiegati in lotta chimica alle fitobatteriosi) ed è stata dimostrata la capacità di auto-replicazione di alcuni plasmidi di recente identificazione. 

"Il mio soggiorno a Pamplona si è rivelato formativo dal punto di vista sia umano che professionale - dichiara Dimaria - Il corso di laurea che ho frequentato e le attività di base intraprese presso il laboratorio di Diagnostica fitopatologica, di cui è responsabile la prof.ssa Vittoria Catara, mi hanno permesso di  acquisire il bagaglio teorico e pratico necessario ad affrontare con successo il periodo di attività all'estero”.

“A Pamplona - continua Giulio - ho poi arricchito le mie competenze con analisi biomolecolari e informatiche che non avevo affrontato in precedenza e grazie alle quali ho potuto iniziare un nuovo percorso da phD student in Biotecnologie.
Tutto il periodo di permanenza è stato caratterizzato da intensa collaborazione con le colleghe di laboratorio, che mi hanno introdotto alla vita culturale di Pamplona, dove ho instaurato un rapporto di grande amicizia con il prof. Murillo, col quale auspico una futura collaborazione, e con la sua famiglia, che è stata presente in occasione della mia seduta di laurea e che ringrazio per la vicinanza e il supporto che mi offre tuttora".