Del Galdo e Salomone nuovi direttori di dipartimento. Castellino presidente della Scuola di Medicina

Si sono svolte nei giorni scorsi le elezioni al Dipbiogeo, al Biometec e al Coordinamento di Medicina

6 Settembre 2019
Giuseppe Melchiorri

I docenti Pietro Castellino, Giampietro Giusso Del Galdo e Salvatore Salomone sono stati eletti nei giorni scorsi rispettivamente presidente del Coordinamento della Scuola “Facoltà di Medicina”, direttore del dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali (Dipbiogeo) e direttore del dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche (Biometec) dell’Università di Catania.

Il prof. Castellino, ordinario di Medicina interna nel dipartimento di Medicina clinica e sperimentale ha ottenuto 19 voti su 23 componenti del Coordinamento della Scuola (due le schede bianche). Resterà in carica fino al 2021. “Sono molto onorato e ringrazio i miei colleghi per la loro fiducia – ha evidenziato il prof. Castellino -. Il compito istituzionale della Scuola è il rapporto con il sistema sanitario, che per l’Università vuol dire soprattutto integrazione tra assistenza, didattica e ricerca clinica. Nel mio mandato mi vorrei focalizzare sul funzionamento delle scuole di specializzazione di area medica che devono rispondere a criteri molto rigidi di accreditamento. Sarà inoltre un mio obiettivo il rilancio della missione primaria del Policlinico “Gaspare Rodolico” come ospedale di insegnamento che veda proprio nella integrazione tra didattica e assistenza la sua funzione di eccellenza. Vorrei infine ringraziare il presidente uscente Giuseppe Sessa per l’impegno e la competenza con cui ha operato”.

Il  prof. Del Galdo, ordinario di Botanica e attuale responsabile scientifico dell’Orto botanico, è stato eletti per lo scorcio dell’anno accademico 2018/2019 e per il quadriennio 2019/2023. Ha ottenuto 29 voti superando gli altri due candidati, i docenti Stefano Catalano e Salvatore Saccone. “Oggi più che mai, sono consapevole di quanto sia impegnativo dirigere un dipartimento, di quanta energia e di quanto senso di responsabilità occorrano per condurre una macchina così complessa ed articolata – ha spiegato -. Il futuro del nostro dipartimento dipende in primis dal suo direttore, ma ritengo che tutti, nessuno escluso, siamo chiamati a dare il nostro contributo alle scelte e alle decisioni che dovremo assumere sulle principali tematiche del personale, ricerca, didattica e terza missione”.

Il prof. Salomone, ordinario di Farmacologia, ha ottenuto 47 voti (il quorum era di 44 voti) superando i colleghi Daniele Filippo Condorelli, Vito De Pinto e Giovanni Li Volti. Anche lui resterà in carica fino al 2023. “Sono orgoglioso del risultato della mia elezione – ha commentato il docente -, soddisfatto del proporzione significativa con cui si è concretizzato e consapevole della responsabilità che mi assumo. Il Biometec occupa una posizione di tutto rilievo nel panorama universitario del centro-sud ed ambisce a consolidarla e migliorarla. L’interazione tra i ricercatori di diverse discipline e/o con istituzioni di eccellenza rappresenta uno dei punti chiave della ricerca e della didattica avanzata ed è resa possibile dalla qualità del capitale umano del dipartimento. La mia amministrazione avrà tre keyword: efficienza, trasparenza, condivisione; un metodo attraverso cui ritengo si possa migliorare la qualità del nostro lavoro e valorizzare il nostro impatto non solo sulla comunità scientifica, ma anche sul tessuto produttivo e sul contesto socio-culturale del nostro territorio”.