Davide Bennato al Festival internazionale del Documentario

Il docente del Disum ha partecipato, in rappresentanza dell'Ateneo catanese, all'evento che si è svolto a Guangzhou, nella Repubblica Popolare Cinese

23 Dicembre 2015
G.M.

Nella settimana dal 7 al 10 dicembre 2015, si è svolto a Guangzhou (Guangdong, Repubblica Popolare Cinese) il Festival Internazionale del Documentario "Gzdoc", uno degli eventi culturali e industriali più importanti nell'ambito del documentario. A questo evento a rappresentanza dell'Italia ha partecipato una delegazione dell'Associazione documentaristi italiani Doc/IT.

L'Italia quest'anno ha partecipato con il ruolo di Country of Honor, ovvero il paese protagonista delle attività che hanno caratterizzato i lavori del Festival Internazionale. Per questo suo ruolo di primo piano, la cultura italiana è stata la protagonista principale attraverso una serie di attività che hanno visto la proiezione di una selezione della più recente produzione documentaristica italiana, incontri professionali con esponenti del mondo della produzione documentaristica italiana e cinese,  master class e tavole rotonde sulle caratteristiche dell'industria del documentario italiano. L'obiettivo di queste attività è stato quello di gettare le basi per creare un rapporto stabile di collaborazione culturale, economica e professionale tra l'Italia e la Cina, così come annunciato alle Giornate degli Autori durante La Mostra del Cinema di Venezia e il China Day svolto durante il MIA - Mercato Internazionale Audiovisivo nelle giornate del Festival del Cinema di Roma.

Il successo dell'Italia come paese d'onore è stato possibile grazie al lavoro svolto dai delegati italiani del Doc/IT, grazie soprattutto al ruolo del suo presidente Agnese Fontana.
Doc/IT ha lavorato in coordinamento con l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane del Ministero dello Sviluppo Economico (ICE-MISE), la direzione generale per il Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e in collaborazione con Consolato Italiano a Guangzhou, Fondazione Italia Cina e Casa del Cinema di Roma.

 

Anche l'Università di Catania è stata protagonista della delegazione di Doc/IT, unica fra gli atenei italiani. Il prof. Davide Bennato del dipartimento di Scienze umanistiche ha partecipato in qualità di membro della delegazione italiana a Gzdoc.
La presenza del prof. Bennato è stata nella duplice veste di rappresentante del Disum e di ricercatore in discipline della comunicazione.

Come rappresentante del Disum ci sono stati diversi contatti con esponenti del mondo dell'industria cinematografica e televisiva e con il mondo accademico cinese. Soprattutto con quest'ultimo ci sono state manifestazioni di interesse per una collaborazione con l'ateneo catanese. In particolare con il campus sino-italiano della Tongji University di Shangai che ha già nelle sue attività un progetto di scambio con atenei italiani sulle tematiche più diverse - dalla ricerca ingegneristica alle discipline umanistiche - progetto in cui però sono completamente assenti gli atenei del sud Italia.

Come ricercatore in discipline della comunicazione, il prof. Bennato ha partecipato al Forum sulla co-produzione sino-italiana con un intervento dal titolo "An Italian collective crossmedia storytelling: a big data approach" assieme a Rosario Di Girolamo (Responsabile Ricerca e Sviluppo - Doc/IT) e Glenda Galliano (Crossmedia Producer - Red Rock Goat). In particolare il prof. Bennato attraverso il caso studio della presenza su internet delle conversazioni relative a Expo Milano 2015, ha illustrato il ruolo dei big data (la grande quantità di dati provenienti dallo scambio di messaggi sui social network) come strumento per la creazione di un'audience partecipe e coinvolta che potrebbe essere molto interessante in progetti cinematografici e televisivi che fanno della narrazione su più piattaforme il proprio punto di forza.

Ma la città di Catania è stata anche protagonista di Gzdco e non solo grazie alla sua università. Infatti Doc/IT ha assegnato un premio per il miglior pitching cinese a Wang Yue con il progetto "Ballet on the ridge" per la scelta del tema di grande rilevanza sociale e per incoraggiare una giovane filmaker. Il premio consiste nell'ospitare per una settimana la giovane regista, grazie allo sponsor Sheraton Hotel di Catania, con lo scopo di trovare in Sicilia una storia da raccontare attraverso una co-produzione italo-cinese. Il premio è stato consegnato durante la cerimonia finale del festival durante la diretta televisiva che si è svolta lo scorso 10 dicembre presso la Zeng Yong Yu Lecture Hall della Jinan University di Guangzhou.