Dal 1° settembre nuove misure in vigore per le attività universitarie

Si potrà accedere alle strutture dell'ateneo solo se in possesso di certificazione verde Covid-19

27 Agosto 2021
Mariano Campo

Nei prossimi giorni riprenderanno in tutto il Paese le attività universitarie, dopo la pausa estiva, e anche l’Ateneo catanese è pronto a ripartire, recependo le nuove disposizioni di legge sulla certificazione verde Covid-19 introdotte dal decreto numero 111 del 6 agosto 2021.

Al fine di garantire un rientro in sicurezza, il decreto dispone, infatti, che, a partire da mercoledì 1° settembre, si potrà accedere alle strutture universitarie (aule didattiche, biblioteche, laboratori, sale studio, sedute di laurea, sedute esami di profitto, dipartimenti, uffici) solo se in possesso di certificazione verde Covid-19. Ciò vale tanto per il personale universitario – docenti, tecnici e amministrativi – che per gli studenti. Rimangono vigenti, in ogni caso, le misure di prevenzione del contagio (uso obbligatorio della mascherina all’interno dei locali universitari, flussi di ingresso e uscita con percorsi specifici, igienizzazione delle mani, distanziamento) secondo le linee guida di Ateneo.

La norma prevede, inoltre, che l’obbligo di possesso della certificazione verde sia esteso anche al personale delle ditte esterne e degli enti di ricerca che presta servizio nei locali dell’Università di Catania. Il mancato rispetto di tali disposizioni da parte del personale universitario verrà considerato assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro sarà sospeso, così come la retribuzione. Fanno eccezione i soggetti esentati dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dalla circolare del Ministero della Salute.

Il controllo della certificazione verde degli studenti verrà effettuato a campione, secondo modalità che saranno presto precisate.

 «I docenti e gli studenti, così come il personale tecnico amministrativo dell'Università di Catania – sottolinea il rettore Francesco Priolo -, hanno fatto enormi sacrifici per garantire la continuità della didattica e dell’azione amministrativa, e a tutti loro va il mio più sentito ringraziamento. Adesso riteniamo che sia giunto il momento di tornare ad incontrarci in aula e di riprendere le attività in presenza, secondo le indicazioni delle istituzioni nazionali e regionali. La copertura vaccinale riduce significativamente l’impatto clinico della malattia ed è l’unico strumento che abbiamo oggi per cercare di tornare alla nostra vita universitaria dopo questi lunghi mesi di emergenza. Per questo, siamo chiamati tutti a uno sforzo importante, ma assolutamente indispensabile per spingere insieme verso la ripartenza. Il senso di responsabilità mostrato dai giovani fino a questo momento, anche in termini di percentuale di adesione alla campagna vaccinale, è stato davvero straordinario e la loro collaborazione ci permetterà di affrontare con ottimismo e fiducia questo nuovo anno accademico”.