Da tutta Europa per la “Catania International Summer School of Neuroscience”

Un’esperienza di alto valore formativo per studenti e docenti, con un focus su resilienza e suscettibilità allo stress. Nella prossima edizione parlerà della malattia delle sinapsi

20 Luglio 2021
Mariano Campo

“Un’esperienza di arricchimento scientifico non solo per gli studenti ma anche per i docenti”. E’ stato questo il senso della 18esima edizione della “Catania International Summer School of Neuroscience” 2021 promossa dal prof. Filippo Drago, ordinario di Farmacologia del dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche dell’Università di Catania, che si è svolta dal 12 al 16 luglio scorsi in modalità on-line con la direzione scientifica del prof. Maurizio Popoli, farmacologo dell’Università di Milano. "Resilienza e suscettibilità allo stress: la chiave per comprendere le malattie psichiatriche" è stato il tema trattato con le lezioni dei massimi esperti a livello internazionale degli aspetti preclinici e traslazionali del ruolo dello stress nelle malattie psichiatriche.

La Scuola si è articolata in un percorso formativo di cinque giorni con quattordici lezioni tenute da prestigiosi docenti: Nuno Sousa, Braga; Erno Hermans Professor al Donders Institute for Brain, Cognition and Behaviour di Nijmegen, Paesi Bassi; Massimo Di Giannantonio, professore di Psichiatria dell’Università di Chieti; Francesca Cirulli, responsabile del Centro di Scienze Comportamentali e Salute Mentale all’Istituto Superiore di Sanità di Roma; Elisabetta Binder, direttore del Dipartimento di Ricerca Traslazionale in Psichiatria al Max-Planck, Istituto di Psichiatria di Monaco; Isabelle Mansuy, Zurigo; Johannes Bohacek, assistente all’Istituto di Neuroscienze e al Laboratorio di Neuroscienze Molecolari e Comportamentali di Zurigo; Talma Hendler, Tel Aviv; Simona Cabib, Roma; Carmen Sandi, professore presso l'Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Losanna, Marian Joels, professoressa di Neuroscienze all’Università di Groningen in Olanda; Andrea Sgoifo, professore di Fisiologia all’ Università di Parma; Anna Beyeler, Università di Bordeaux, Neurocentre Magendie, INSERM, Francia.

“Come nelle edizioni precedenti - ha sottolineato il prof. Drago –  la Summer School si è rivolta a quaranta dottorandi provenienti da sette diversi Paesi europei e rientra nell’attività formativa del dottorato di Neuroscienze dell’Università di Catania, diretto dal prof. Claudio Bucolo. Questa edizione della Scuola, realizzata su supporto telematico per le restrizioni anti-Covid, deve considerarsi un’esperienza di arricchimento scientifico non solo per gli studenti, ma anche per i docenti che non hanno nascosto di avere ricevuto numerosi stimoli e nuove motivazioni dalle numerose domande e osservazioni provenienti dai giovani allievi”.

Il tema della prossima edizione della CISSN che si svolgerà a luglio del 2022, ci si augura in presenza, parlerà di: “The synapse disease”, ovvero la malattia della sinapsi.