Da Boston per studiare l’ecosistema delle start up catanesi

Ventuno studenti della Northeastern University ospiti del dipartimento di Economia e Impresa

6 Giugno 2016

Sono rientrati ieri a Boston i ventuno studenti americani della Northeastern University che hanno studiato ed analizzato approfonditamente l’ecosistema imprenditoriale delle start up catanesi, nell’ambito del format didattico “New Venture Lab in Italy” promosso dalla professoressa Giorgia D’Allura (Università di Catania) e dal professor Dirk Libaers (Northeastern University).
In quindici giorni in cui si sono alternati incontri, seminari e visite aziendali con la conoscenza del territorio siciliano: gli universitari di Boston hanno incontrato in loco i dirigenti della ST Microelectronics per comprendere genesi ed evoluzione dell’Etna Valley; hanno visitato l’acceleratore WCap di TIM incontrando il responsabile Dario Maccarrone; hanno valutato i progetti imprenditoriali dei loro colleghi catanesi, partecipando al Contest finale di “Fare impresa in Sicilia: dall’idea al business plan” il ciclo di seminari professionalizzanti organizzati al dipartimento di Economia e Impresa dalla professoressa D’Allura; hanno giudicato le idee imprenditoriali dei progetti che saranno presentati il 17 giugno a Start Up Academy, la competizione fra studenti dell’Università di Catania organizzata dal professore Rosario Faraci presidente del Capitt; hanno incontrato i fondatori delle start up Smart Measurement Solutions, Techlab, Baxenergy, Morpheos e Orange Fiber per analizzarne meglio strategie e modelli di business e proporre loro, in occasione della giornata conclusiva tenutasi allo Spazio Avanzamento Lavori, raccomandazioni e suggerimenti per potenziarne il processo di espansione sui mercati esteri. Non sono mancate ovviamente le occasioni di conoscenza del territorio con le escursioni didattiche sull’Etna, a Taormina, Siracusa, Acicastello e Marzamemi, oltre che nella città di Catania ove gli studenti hanno soggiornato per tutto il tempo.

“Per il terzo anno consecutivo – ha dichiarato la professoressa Giorgia D’Allura – si rafforza la collaborazione fra il nostro Ateneo e la Northeastern University che per due anni ha organizzato in Sicilia con noi i “Dialogue of Civilizations” per conoscere da vicino le imprese familiari. Quest’anno si è scelto il format delle start up per analizzare un altro profilo dell’ecosistema imprenditoriale catanese e siamo molto soddisfatti per l’approccio metodologico che coniuga visite aziendali, incontri in aula, lavori di gruppo e confronto con le imprese. Gli studenti americani amano la Sicilia e considerano vincente la scelta di coniugare la conoscenza del territorio con gli incontri con le imprese. Andremo avanti in questa direzione anche per i prossimi anni”.