Comunicare alle nuove generazioni: sfide e strategie nell'era digitale

Venerdì 12 giugno ai Benedettini confronto tra alcuni protagonisti dell'informazione 2.0 in Sicilia nell'ambito della festa-meeting di Radio Lab

10 Giugno 2015
Alfio Russo

Comunicare alle nuove generazioni, tra rivoluzione ed evoluzione digitale. Su questo tema, venerdì 12 giugno alle 19, nel Coro di notte dei Benedettini, si confronteranno alcuni dei protagonisti dell'informazione 2.0 in Sicilia: Tony Siino (Rosalio.it - coordinatore del blog dell'Università di Palermo), Alessandro Cacciato (co-founder di Sicily.Tecnology), Alessia Di Raimondo (editor di ilgiornaledigitale.it), i docenti dell'Università di Catania Guido Nicolosi (Sociologia dei processi culturali e comunicativi) e Luciano Granozzi (delegato del rettore per la Comunicazione).
La ghiotta occasione è offerta da un talk che si terrà nel corso della manifestazione "Get on board, Get on Air", la quarta festa-meeting di Radio Lab, dopo la presentazione della nuova direzione artistica di Radio Zammù e del progetto gestionale per l'emittente d'Ateneo sviluppato dall'associazione Catania Lab e dal gruppo Radio Amore.
Marketing e comunicazione digitale, social media e informazione, business e costruzione di community, anche universitarie. Questi gli argomenti intorno ai quali si confronteranno gli ospiti, anticipati in esclusiva al Bollettino d'Ateneo.

Alessandro Cacciato:
Vicentino di nascita, ma agrigentino di adozione, Alessandro Cacciato da oltre 10 anni è impiegato presso la Pro.Gest, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Agrigento dove si occupa di promozione ed internazionalizzazione delle imprese. Dal 2013, infatti, è impegnato nella divulgazione dei temi legati all'innovazione attraverso il format video e radiofonico "Edicola Innovazione" che si è sviluppato grazie all'illuminante collaborazione con Farm Cultural Park di Favara (Ag). "Un ambiente che già da anni è in totale evoluzione ed in particolar modo quello della condivisione sui social media ovviamente a costo zero e soprattutto con diverse opportunità", precisa Cacciato.
"Sui social media si sta costruendo una comunità di giovani che si affacciano sui mercati online, mentre prima tutto si basava sulle fiere - aggiunge Cacciato, digital champion per il comune di Favara dal 2014 - ad esempio le aziende, ma anche i personaggi del mondo dello spettacolo, stanno costruendo una vera e propria comunicazione basata sui social media. Un po' come la mia storia. Tramite interviste radiofoniche e post sui social media ho raccontato la vivacità imprenditoriale e sociale del sud Italia ed in particolar modo della Sicilia purtroppo, ancora oggi, lontana dall'utilizzare pienamente i nuovi mezzi di comunicazione. Eppure con le nuove normative le pubbliche amministrazioni devono fondare la propria comunicazione con la cittadinanza tramite le best practice e gli open data".

 

Alessia Di Raimondo:
"Il digitale e i social media sono un mondo per tutti, ma non adatto a tutti. Non se non si sa come abitarlo. Siamo stati - da tempo ormai - travolti dalla rivoluzione digitale, un termine quasi superato. Ora è tempo di parlare di educazione digitale, per i giovani così come per i meno giovani". Questo lo spunto offerto da Alessia Di Raimondo - capo redattore per Il Giornale Digitale (www.ilgiornaledigitale.it), testata giornalistica del network editoriale online Bloglive.
"L'informazione è un settore che ha subito e reagito alla digitalizzazione, in maniera aggressiva, per certi aspetti 'sopra le righe'. Col digitale e i social, i giovani si sono avvicinati all'informazione: è aumentato il ventaglio dei target che leggono blog e giornali e si è abbassata l'età media dei lettori di magazine, in primis online, grazie ai canali easy con cui le notizie sono diffuse, la mobilità, il costo zero dell'informazione e la formula del post Facebook o del Tweet in 140 caratteri per diffondere una comunicazione, dalla politica all'attualità, passando per lo sport, la moda - aggiunge la Di Raimondo, la quale oggi coordina una redazione di 30 autori dedicando l'attività giornalistica prevalentemente in ambito Spettacolo".  "Spesso però la qualità dei contenuti è stata sacrificata in nome del volume di visite giornaliere, il pendolo che detta la sopravvivenza di un blog o giornale nell'arena competitiva del web. E il web per gli editori è un 'oceano rosso'. I giovani, insomma, sono più informati, ma peggio. Bombardati da input che non sempre riescono a filtrare, che non lasciano tempo all'autocritica perché confusi in un frullatore mediatico".
Di Raimondo, curatrice della rubrica mensile Tv PopCorner e collaboratrice del quotidiano La Sicilia, indica anche la "ricetta" per superare l'impasse."Qualità, selezione, un modello di business che per le testate digitali e i network dell'informazione premi il valore dei contenuti più della loro mole e dell'ottimizzazione strategica in ottica SEO. Infine serve più etica. Quell'etica dell'informazione che oggi - complice un po' anche l'uso indisciplinato del digitale - è compromessa. I giovani meritano qualità e onestà. A noi il compito di garantirgliele" conclude la Di Raimondo che vanta esperienze nel blogging per la nota testata dedicata al marketing non convenzionale, NinjaMarketing.

 

Tony Siino:
"Rosalio" e "Younipa". Due "creature" di Tony Siino - palermitano di 39 anni laureato in Scienze politiche, ma con la passione per l'Information and Communication Technology, i nuovi media, la comunicazione, i blog, l'accessibilità e l'usabilità, l'information architecture e la radio.
"Rosalio è il blog di Palermo - spiega Siino, dottore di ricerca in Sociologia all'Università degli Studi di Palermo e collaborato per i corsi di laurea in Scienze della comunicazione -. Dieci autori raccontano Palermo dal loro punto di vista. Ai loro post si aggiungono quelli degli ospiti. Rosalio ha anche una sezione fotoblog e una sezione videoblog. Nel corso degli anni dai post sono nate proteste e proposte. Ad esempio è stato inaugurato il Parco Uditore, un parco urbano su un terreno prima inutilizzato. Molti fenomeni culturali palermitani sono stati divulgati, dalla satira ai flash mob ai tormentoni".
Altra creatura, altro successo: "Younipa". "E' il blog ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo - racconta Siino, ideatore e coordinatore del blog universitario oltre che della directory italiana dei blog www.blogitalia.it e del proprio blog (www.deeario.it) -. In questo spazio docenti, studenti e personale amministrativo parlano dell'Università che vuole aprirsi alla città pre trasformarsi sempre più in una Univercittà". Siino lavora anche come web strategist e web content manager oltre che come speaker radiofonico a Radio Time, scrive articoli sull'ICT per siti Internet e per riviste specializzate.

 

Guido Nicolosi:
Professore associato presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Catania, dove insegna Sociologia della cultura e nuovi media, e membro di diversi gruppi di ricerca nazionali e internazionali. Negli ultimi 10 anni ha lavorato sul tema 'Corpo, Tecnologia e Società'. Guido Nicolosi si soffermerà sulle "trasformazioni dei modelli di flusso dell'informazione e sulle forme di convergenza digitale" evidenziando "le tendenze di consumo mediale tra le giovani generazioni ed il rapporto tra giornalismo e nuovi media".
Il docente - il quale ha ricoperto il ruolo di visiting scholar presso le Università di Exeter (RU), Aberdeen (RU) e Parigi 1 Panthéon Sorbonne (F) ed attualmente è membro associato del Centre d'Étude des Techniques, des Connaissances et des Pratiques (CETCOPRA) dell'Università Paris I Panthéon-Sorbonne, è fellow presso l'Institut d'Études Avancées (IEA) di Nantes (F) -, stimolerà i presenti ad una riflessione sul "futuro dei nuovi media o cross-media e sulla politica e rivoluzione digitale tra rischi ed opportunità", ma anche "sui nuovi media e identità" e sulla tematica del "reale e virtuale tra contrapposizione e sostegno reciproco".