Catania snodo fondamentale dell'efficienza energetica nel Mediterraneo

In Ateneo la quarta tappa del Roadshow "Comfort technology"

18 Giugno 2015
Alfio Russo

"Abbiamo scelto Catania per la quarta tappa del Roadshow Comfort technology perché rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il Mediterraneo nell'ambito dell'efficienza energetica". A sostenerlo stamattina nel corso del convegno "Comfort tecnhology - progettare e installare l'integrazione per l'efficienza", che si è tenuto stamattina nell'aula magna dell'Edificio della didattica della Cittadella universitaria, è stato Giuliano Dall'O', presidente del Comitato scientifico Mce, direttore generale Sacert e docente del Politecnico di Milano.
"Catania ha enormi potenzialità in questo settore grazie l'avvio dei Piani di azione per l'energia sostenibile e le smart cities oltre al contributo dell'Ateneo di Catania - ha aggiunto Dall'O' -, il legame tra gestione dell'energia e territorio siciliano rappresenta un potenziale enorme che deve essere sviluppato al fine di garantire quel rinnovamento infrastrutturale auspicato ed una spinta all'occupazione dei giovani siciliani".

Sulla stessa linea anche il docente dell'Ateneo catanese, Rosario Lanzafame, il quale - alla presenza dell'assessore comunale all'Energia, Luigi Bosco, e del dirigente regionale dell'assessorato all'Energia, Domenico Santacolomba - ha evidenziato "l'importanza dell'opportunità concessa dalla Regione a tutti i comuni siciliani con il nuovo finanziamento destinato allo sviluppo dei Paes. E stavolta i comuni saranno affiancati da tecnici competenti nel campo della certificazione energetica degli edifici formati in questi ultimi mesi grazie anche al contributo dell'Università di Catania tramite il centro di ricerca Cutgana. La diffusione dell'efficienza energetica nella vita quotidiana è fondamentale per migliorare la vivibilità in Sicilia e Catania rappresenta un punto di riferimento e di stimolo per l'isola e per l'Italia per lo sviluppo delle tecnologie rinnovabili del nuovo modello energetico del III Millennio nell'Area Euro-Mediterranea".
"Un compito che vede l'Università di Catania protagonista nello sviluppo della III missione ovvero il trasferimento culturale al territorio di competenze per nuovi processi di cambiamento" ha aggiunto il docente Lanzafame.

Nel corso dei lavori sono stati affrontati anche i temi dello smart plant e smart city (l'integrazione impiantistica tra edificio e territorio), dell'aggiornamento del quadro legislativo per l'efficienza energetica degli edifici, del recepimento nazionale delle norme tecniche europee per l'efficienza energetica degli edifici, della diagnosi energetica degli edifici, delle tecnologie per l'efficienza energetica e della riqualificazione energetica degli edifici tra potenziali di mercato ed opportunità finanziarie.
Tra gli altri sono intervenuti anche il consigliere del Comitato economico e sociale europeo e rappresentante di Confindustria Italia, Antonello Pezzini ed il responsabile unico del procedimento del Patto dei sindaci, Carmelo Oliveri.