Candele per ricordare le vittime della criminalità organizzata

In occasione della “Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie” una manifestazione promossa dall'associazione studentesca universitaria Nike, alla quale ha partecipato anche il rettore Basile

22 Marzo 2017
Giuseppe Melchiorri

“Una manifestazione spontanea, nata dagli studenti. L’Ateneo ha il dovere di essere presente e di dare pubblicamente sostegno alle iniziative di questo genere”. Con queste parole il rettore Francesco Basile ha voluto trasmettere apprezzamento e supporto alla manifestazione “Le candele della memoria”, che si è tenuta martedì 21 marzo in piazza Verga, di fronte al Palazzo di Giustizia, in occasione della “Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Nel corso della serata, promossa dall’associazione universitaria studentesca Nike, si sono alternati interventi istituzionali, testimonianze di studenti e intermezzi musicali; inoltre, il pittore Nunzio Papotto ha realizzato un ritratto di Peppino Impastato e alcuni rappresentanti delle associazioni aderenti all’iniziativa hanno letto l’elenco dei nomi di vittime innocenti delle mafie; contestualmente i presenti hanno accesso delle candele in loro memoria.

L’incontro si è aperto con gli indirizzi di saluto del sostituto procuratore della Repubblica Angelo Busacca, dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Luigi Bosco e del componente dell’Ufficio di Gabinetto della Regione Siciliana Giuseppe Caudo. Hanno partecipato anche il prefetto di Catania Silvana Riccio e il questore Giuseppe Gualtieri. Tra gli studenti sono intervenuti il presidente di Nike Alessandro Bella, il coordinatore scuole Giuseppe Trovato e i rappresentanti di Economia, Ingegneria e Giurisprudenza Damien Bonaccorsi, Pietro Campolo e Vincenzo Santonocito.

Proprio per sottolineare il fatto che si trattava di una manifestazione spontanea e apartitica, gli studenti di Nike hanno invitato ad aderire tutte le associazioni studentesche dell’Ateneo e le associazioni culturali cittadine. Hanno risposto all’appello IngegneriAttiva, EconomiAttiva, Partecipa, Arcadia, Handir Arte e Natura, Koinè, Udu Catania, Libertas - Liberi e forti, Università popolare – Il progetto degli universitari, Meta Sicilia, Haruka, Actea, La Finestra, Panvision ricreare San Berillo, Federico II, Libera Università, Acli Catania, Generazione Zero, Giovani democratici – Federazione di Catania.