Biologia animale, al via una rassegna di documentari naturalistici

Inaugurata ieri la rassegna didattico-scientifica "Ambiente&Uomo", promossa dal prof. Giorgio Sabella e dal dott. Fabio Viglianisi per avvicinare gli studenti al tema della tutela ambientale

21 Aprile 2017
Giuseppe Melchiorri

"La globalizzazione impone un profondo ripensamento delle politiche in vari ambiti compreso quello ambientale. Oggi risulta molto evidente come solo un approccio che coinvolga l’intera comunità internazionale è in grado di consentire di affrontare problematiche come ad esempio la limitazione delle emissioni di gas serra in atmosfera, lo sfruttamento delle risorse o la tutela della fauna migratrice, sebbene anche le politiche nazionali e locali possano e debbano perseguire come obiettivo primario la conservazione della natura". Sono le parole con le quali il prof. Giorgio Sabella, associato di Zooologia al dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali (Dipbiogeo) dell’Università di Catania, ha presentato l'iniziativa "Ambiente&Uomo", la rassegna documentaristica didattico-scientifica organizzata dalla sezione di Biologia Animale "Marcello La Greca" del dipartimento, inaugurata ieri al Museo di Zoologia con la proiezione della pellicola "The end of the line" di Rupert Murray.

L'evento inaugurale rientrava nell'ambito dell'iniziativa "Pomeriggi tra Natura e Scienza", promossi dal Dipbiogeo, dal Museo di Zoologia e dal Piano nazionale Lauree scientifiche di Biologia e Biotecnologie e che nel corso della giornata di ieri si è sviluppata con altri due eventi: le conferenze del prof. Roberto Cazzolla Gatti della Tomsk State University (Russia) dal titolo “Biodiversità: dalle cellule a Gaia”, e del prof. Giovanni Costa dal titolo “Tra uomo e animale” (quest'ultima promossa dal Museo di Zoologia e dall’associazione ProNatura).

“La rassegna – ha spiegato il prof. Sabella, promotore insieme al dott. Fabio Viglianisi, responsabile dell'Ufficio di coordinamento dei laboratori del Dipbiogeo - intende avvicinare i nostri studenti alle esperienze di alcune associazioni internazionali, nazionali e regionali che da molti anni sono impegnate attivamente nella tutela e gestione dell’ambiente. Per questo sono state coinvolte nell’evento Greenpeace, Lipu e l’Ente Fauna Siciliana, che gestisce il centro visitatori dell’Oasi naturalistica di Vendicari”. La proeizione del documentario è stata preceduta da un intervento introduttivo di Agata Di Paola (Greenpeace), alla presenza del direttore del dipartimento Carmelo Monaco.

La visione del film di Murray, incentrato sul sovrasfruttamento della fauna ittica e sulle previsione, motivata da numerosi dati scientifici, di un suo esaurimento entro il prossimo 2048, ha prodotto forti reazioni nel pubblico. Alla successiva tavola rotonda, coordinata dalla prof.ssa Venera Ferrito del Dipbiogeo, hanno partecipato diversi studenti, tutti fortemente preoccupati del cattivo utilizzo delle risorse marine, e non solo, da parte dell'uomo: si è quindi giunti alla conclusione della necessità di diffondere il più possibile queste informazioni scientifiche per cercare di produrre un cambiamento nello stile di vita delle persone e renderlo il più sostenibile possibile, premiando nella scelta dell'acquisto prodotti e specie ittiche non in pericolo o già fortemente sfruttate (come, ad esempio, il tonno rosso che, nonostante i divieti europei, ancora purtroppo viene illegalmente pescato).

Gli incontri successivi della rassegna si terranno tutti al Museo di Zoologia alle 17, venerdì 28 aprile (“Vive solo chi si muove” di Marco Tessaro, sul progetto della Lipu “Life Trans Insubria Bionet” per la tutela del corridoio ecologico tra la Valle del Ticino, il Lago Maggiore e il massiccio del Campo dei Fiori); venerdì 5 maggio (doppio appuntamento con “Vindicari”, documentario storico-naturalistico sulla riserva naturale orientata di Vendicari e “Intervista al Rais, intervista al figlio dell'ultimo Rais della tonnara di Vendicari che racconta l'atmosfera, le tecniche e gli usi tradizionali della pesca con le tonnare in Sicilia); venerdì 12 maggio (“Black Ice”, docufilm realizzato da Greenpeace sulla storia degli Arctic30, gli attivisti arrestati in Russia nel 2013 per le proteste contro la piattaforma Gazprom nel Mare Artico); venerdì 19 maggio (“L'impatto del turismo di massa sugli ambienti naturali”, proiezione delle fotografie di Roberto Di Pietro sulle Isole di Capo Verde che illustrano l'impatto devastante derivante dal turismo di massa sulle risorse naturali); venerdì 26 maggio (“Saline di Priolo”, sulla nidificazione dei Fenicotteri nell'oasi naturalistica); venerdì 9 giugno (“Isola Iblea - Il Ciane e le altre riserve”, già proiettato nella trasmissione Geo & Geo, sulle valenze naturalistiche del comprensorio ibleo e sulle riserve che insistono in questo territorio ricco di cultura e natura) e venerdì 16 giugno (“Madagascar”, diapositive e filmati sulla fauna dell’isola africana).