A Benedetta Intelisano la borsa di studio "Norman Zarcone"

La giornalista pubblicista ha svolto la professione per due anni nella redazione di Radio Zammù

20 Maggio 2018
Alfio Russo

È stata assegnata a Benedetta Intelisano, che ha superato brillantemente il colloquio per diventare giornalista pubblicista, la borsa di studio "Norman Zarcone", istituita dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia in memoria del giovane dottorando in Lettere e filosofia scomparso nel 2010. La borsa di studio è dedicata al giovane ricercatore ed è un contributo a favore di chi vuole intraprendere la professione giornalistica. 

Il premio è stato assegnato alla giornalista originaria di Taormina per “la competenza, la passione e la preparazione” dimostrata durante l’esame professionale. Benedetta Intelisano, 26 anni, iscritta al corso di laurea in Scienze delle Comunicazione dell'Università di Catania, ha svolto la professione per due anni nella redazione di Radio Zammù, la radio dell'ateneo catanese, e oggi le è stato consegnato il tesserino professionale dopo aver sostenuto brillantemente il colloquio per l’iscrizione nell’albo dei pubblicisti.

“Norman decide di togliersi la vita per protestare contro un sistema che penalizza i giovani talenti - ha detto il padre di Norman, Claudio Zarcone -. Una scelta etica e filosofica, dettata dall’incapacità di genuflettersi a certe forme di potere. Oggi egli è il simbolo di un’intera generazione di studiosi, di cervelli, che non casualmente è stata definita ‘Generazione Norman’. E non casualmente il Comune di Palermo ha intitolato a Norman una Rotonda a Brancaccio, mentre l’Università di Palermo lo "Spazio Generazione Norman" all'interno della cittadella universitaria. Io vi lascio questo grido, il grido di Norman, ascoltatelo - ha aggiunto -, rispettatelo come un lascito testamentario”.   

Alla cerimonia, che si è tenuta nella sede dell’Ordine a Palermo, erano presenti il padre di Norman, Claudio Zarcone, il vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Salvo Li Castri, il segretario Santo Gallo, il tesoriere, Maria Pia Farinella, i consiglieri Riccardo Arena, Totò Ferro, Concetto Mannisi, Filippo Mulè e Attilio Raimondi, e il segretario di Assostampa Sicilia, Roberto Ginex.