Bellini@Verdi 1801/2021 entra nel vivo

Venerdì 24 settembre gli incontri studio sulla “Norma” e sulla formazione giovanile di Bellini, sabato 25 la tavola rotonda sui rapporti delle istituzioni belliniani

22 Settembre 2021
Alfio Russo

Bellini@Verdi 1801-2021” entra nel vivo con una due giorni di incontri, conferenze e tavole rotonde per approfondire il legame di continuità tra i due grandi compositori italiani dell’Ottocento.

Il progetto è organizzato dalla Fondazione Bellini e dal Centro Studi Belliniani (con la direzione scientifica delle docenti di Musicologia Maria Rosa De Luca e Graziella Seminara), in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma e con il sostegno dell’Università di Catania (Dipartimento di Scienze umanistiche) e Ferrara.

Un ciclo di incontri sul legame tra i due grandi compositori alla luce del loro percorso formativo, delle loro rispettive drammaturgie e delle questioni filologiche poste dalla recezione delle loro opere nella lunga campata temporale tracciata dalla nascita di Bellini (1801) alla morte di Verdi (1901) e fino ai giorni nostri.

Venerdì 24 settembre, alle 10,30, nel Foyer del Teatro Massimo Bellini, l’incontro di studi su “Norma: problemi e risorse di un’edizione critica” coordinato da Fabrizio Della Seta con gli interventi di Fabrizio Carminati, Candida Billie Mantica, Roger Parker, Alessandro Roccatagliati. Nel pomeriggio, alle 17, al Palazzo Biscari, il secondo incontro su “Il giovane Bellini: formazione e prime opere” coordinato da Alessandro Roccatagliati con gli interventi di Nicholas Baragwanath, Virgilio Bernardoni, Fabrizio Della Seta, Maria Rosa De Luca. Presenzierà agli incontri anche il rettore Francesco Priolo dell’Università di Catania.

La ricerca musicologica e i rapporti che intercorrono tra le istituzioni impegnate nello studio delle opere dei grandi operisti italiani dell’Ottocento saranno al centro della conferenza dal titolo “…quanta verità e potenza di declamazione…: da Bellini e Verdi”, relatore Fabrizio Della Seta, in programma sabato 25 settembre, alle 10, nell’aula magna Palazzo centrale dell’Università di Catania. A seguire la tavola rotonda “Le istituzioni belliniane nella rete dei Centri di Ricerca sull’Opera Italiana: progetti e prospettive” coordinata dalla prof.ssa Maria Rosa De Luca. Interverranno i direttori dell’Archivio Storico Ricordi, Gabriele Dotto, dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Alessandro Roccatagliati, e del Centro studi Puccini, Virgilio Bernardoni, insieme con i docenti Pierluigi Ledda dell’Università di Bergamo e Graziella Seminara dell’Università di Catania.