Battesimo del mare per 7 studenti dell’Università di Catania

Grazie alla collaborazione tra il Cinap dell’Ateneo e la sezione etnea della Lega Navale Italiana

9 Giugno 2017
Alfio Russo

Battesimo del mare per sette studenti con disabilità dell’Università di Catania. Grazie al protocollo sottoscritto dal Cinap dell’Università di Catania (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata) e dalla sezione di Catania della Lega Navale Italiana, giovedì scorso hanno potuto scoprire, attraverso un’uscita in barca, il mondo della vela d’altura e anche alcuni aspetti di base legati alla navigazione.

Il protocollo sottoscritto nell’aprile scorso dal rettore Francesco Basile e dal presidente della Lni Catania Domenico Nicotra, consente la realizzazione di corsi di formazione, convegni e seminari nell’ambito delle attività marinare, ma anche l’avviamento alla pratica sportiva della vela di studenti e personale dell’Ateneo.

A bordo dell’imbarcazione “Ionia 97” lunga 47 piedi, i 7 studenti di diversi corsi di laurea guidati dal presidente Nicotra, dal presidente del CInAP Massimo Oliveri, dal capitano di bordo Giuseppe Di Cataldo (docente dell’ateneo e vicepresidente della Lni), da Angelo Indelicato (socio della Lni) e da Paolo Donzelli (psicologo del Cinap), hanno assistito ad una vera e propria una “lezione” sulle modalità di navigazione a vela, compiendo poi alcune manovre per il governo dell’imbarcazione.

«Questa esperienza rientra tra le differenti e diverse iniziative promosse dal Cinap in collaborazione con enti del territorio, finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche e a favorire una cultura dell’integrazione e della partecipazione attiva tanto nell’Università quanto nel territorio catanese - ha spiegato il presidente del Cinap, prof. Oliveri -. Siamo certi che a questa prima iniziativa ne seguiranno tante altre, visti i risultati positivi di questa esperienza che ha permesso agli studenti di condurre una barca a vela, condividere un tragitto e lo scambio dei ruoli, da mozzo a timoniere, con lo spirito dello stare insieme per condividere emozioni, crescita personale e spirito di gruppo».