"Ambasciatori nel mondo della Scuola Superiore di Catania"

Consegnati i diplomi a otto allievi della Scuola d’eccellenza catanese

13 Aprile 2017
M.C.

“Da oggi avrete la responsabilità e l’onore di essere ambasciatori della Scuola Superiore di Catania nel mondo. I vostri successi professionali, i traguardi culturali e scientifici che raggiungerete, saranno il vero valore aggiunto al titolo che la Scuola d’eccellenza dell’Ateneo catanese vi conferisce a conclusione di un percorso di formazione denso e impegnativo”. Questa la ‘consegna’ solennemente affidata dal presidente della Ssc Francesco Priolo agli otto allievi che mercoledì mattina hanno ricevuto la pergamena di diploma della Scuola, un attestato che si aggiunge alla laurea tradizionale già conseguita.

In presenza del rettore Francesco Basile, il direttore generale Federico Portoghese e alcuni tra ex presidenti ed ex direttori della Scuola (Giacomo Pignataro, Domenico Sciotto, Alfio Ragusa), il consigliere di amministrazione Fabrizio Garufi, ex allievo della Ssc, e i coordinatori della classe delle Scienze sperimentali Salvatore Sortino e delle Scienze umanistiche e sociali Lina Scalisi, gli allievi Gioacchino Alex Anastasi,  Gabriel Francisco Cuomo, Giorgia Di Trapani, Anna Maria Maganuco, Giovanni Mazzallo, Maria Vittoria Minniti, Maria Squillaci e Giuseppe Versaci hanno quindi ricevuto la meritata pergamena.

Nel corso della cerimonia, il rettore Basile ha espresso “grande attenzione da parte dell’Università di Catania verso tutto ciò che viene realizzato alla Scuola Superiore, sia in termini di formazione che di eventi scientifici e culturali, in continuità con quanto fatto dall’amministrazione precedente”. Il presidente Priolo ha invece brevemente ricordato le attività dell’ultimo anno, citando il prestigiosissimo riconoscimento ottenuto dall’ex allievo Marco Pavone, oggi docente dell’Università di Stanford, insignito pochi mesi fa da Barack Obama, con il Presidential Early Career Award for Scientists and Engineers, il più importante premio assegnato dal governo americano agli scienziati ed agli ingegneri più promettenti degli Stati Uniti, e sottolineando “l’appartenenza della Scuola catanese a un network fortemente interconnesso che ha i suoi nodi nelle più prestigiose università internazionali, sebbene il ‘cuore’ continui a pulsare proprio sotto l’Etna”. Priolo ha anche annunciato alcuni degli appuntamenti futuri che vedranno impegnata la struttura di Villa San Saverio: tra questi, una lezione del premio Nobel 1997 per la Chimica John Ernest Walker, e incontri con l’ex direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, con il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri e con il componente dell’Anac Michele Corradino.