Alla finale del Premio nazionale per l'Innovazione anche due start up catanesi

"MVMant" e "Geodazer" erano state selezionate nel corso della Start Cup Sicilia

4 Dicembre 2017

Al Premio nazionale per l'innovazione, epilogo delle Start Cup regionali tenutesi fra la primavera e l'estate in tutto il Paese, fra i 65 finalisti hanno partecipato pure le due start up che, provenienti da Start Cup Catania, attraverso la finale regionale di Start Cup Sicilia, sono approdate alla finale nazionale, tenutasi il 30 novembre e il 1 dicembre al complesso universitario di San Giovanni a Teduccio, a Napoli. 

Accompagnati dal Prof. Rosario Faraci, responsabile di Start Cup Catania 2017 e delegato del rettore al trasferimento tecnologico, start up e rapporti con le Pmi, i due team di MVMant e Geodazer hanno potuto presentare la propria idea ai visitatori e alla giuria tecnica, interagendo con le altre start up ammesse alla finale. 

Geodazer è una start up interamente a marchio Università di Catania poichè composta dai professori Gaetano Ortolano, Agata Di Stefano, Giuseppe Tortorici, dal dottorando Roberto Visalli e dal dottore di ricerca Salvatore Distefano, tutti della sezione Scienze della Terra del Dipartimento di Scienze del nostro Ateneo. La business idea ha come scopo il miglioramento della sicurezza territoriale attraverso lo sviluppo di schede di monitoraggio ambientale atte alla prevenzione di eventi critici o di rischio. 

MVmant è una start up composta da Riccardo e Stefano D'Angelo con Blochin Cuius, tutti laureati nel nostro Ateneo, e fortemente coadiuvata dai professori Matteo Ignaccolo e Giuseppe Inturri dell'Università di Catania. E' una piattaforma di mobilità intelligente in grado di abilitare un servizio di trasporto condiviso con conducente, attraverso un approccio ibrido fra mobilità su richiesta e l'ottimizzazione dei passaggi attraverso fermate predefinite.