Al via, in Egitto, il master “Smart Environment and Climate Change Adaptation"

Il corso rientra nell'ambito del progetto “Climate Change Management Through Adaptation and Mitigation” coordinato dall'Università di Catania

21 Novembre 2019
G.M.

Nell’ambito delle attività del progetto AdapTM “Climate Change Management Through Adaptation and Mitigation”, finanziato dal programma Erasmus+ “Capacity Building in the field of Higher Education”, di cui l'Università di Catania è coordinatore, ha avuto inizio il nuovo master (MSc) SECCM-“Smart Environment and Climate Change Adaptation”, all’Università di Alessandria (Egitto), partner del progetto.

Il nuovo corso SECCM attivato costituisce il principale obiettivo del progetto AdapTM, che supporta un gruppo di istituzioni universitarie egiziane nella progettazione, accreditamento e realizzazione di un’innovativa offerta didattica nella tematica della gestione e mitigazione dei cambiamenti climatici, di grande rilevanza nei contesti mediterranei e, in particolare, per l’Egitto.

Il corso SECCM è stato inoltre recentemente attivato a Catania come Master Internazionale Universitario di I livello, di durata biennale.

Con l’inizio delle attività didattiche del nuovo Corso SECCM  si è inoltre avviato uno scambio di studenti e docenti egiziani ed europei all’interno delle attività previste dal progetto AdapTM. Il primo gruppo di studenti selezionati del corso di Laura Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, nel mese di novembre sta frequentando alcuni dei corsi previsti dal piano di studi del Corso SECCM ad Alessandria. Nel medesimo periodo, l’ing. Viviana Pappalardo, assegnista di ricerca nel Dicar e staff del progetto AdapTM, ha inoltre partecipato alle attività didattiche come docente al corso di “Environmental Risk Assessment and Management” previsto nel primo semestre dello stesso corso SECCM.

Il progetto AdapTM è coordinato dal Laboratorio per la Pianificazione del Territorio e dell’Ambiente  - LAPTA del Dicar ed, in particolare, dai prof. Francesco Martinico (responsabile scientifico) e Daniele La Rosa, e dagli ing. Riccardo Privitera e Viviana Pappalardo.

Partner del progetto sono: Arab Academy for Science and Technology and Maritime Transport, (Egitto), Alexandria University (Egitto), Suez Canal University (Egitto), South Valley University (Egitto), Euro-Mediterranean University (Slovenia), Klaipeda University (Lituania) e National Observatory of Athens (Grecia).