Agraria, concluso il ciclo di seminari "Di3AJobOrienta 2015/16"

Da aprile a giugno undici incontri grazie ai quali gli studenti del dipartimento hanno avuto modo di riflettere sulle opportunità lavorative proposte dal sistema agroalimentare, dal mondo delle professioni e da quello dell’impresa

22 Giugno 2016

Il dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) ha concluso l’edizione 2015/2016 del ciclo di seminari di orientamento al mondo del lavoro denominato “Di3aJobOrienta”. Nell’ambito di questa attività tra i mesi di aprile e di giugno sono stati realizzati 11 seminari, attraverso i quali gli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale del dipartimento hanno avuto modo di riflettere sulle opportunità lavorative proposte dal sistema agroalimentare, dal mondo delle professioni e da quello dell’impresa.

Sono stati trattati i temi della competitività delle produzioni agroalimentari, mediante il coinvolgimento del MAAS di Catania e di esperti del mondo delle certificazioni di qualità, insieme a quello della sostenibilità legata alle filiere corte e al recupero del cibo e relativa ridistribuzione ad opera del Banco Alimentare della Sicilia, che quotidianamente realizza una lotta allo spreco alimentare, alla povertà ed alla esclusione sociale ed offre opportunità di sostentamento a centinaia di famiglie a livello regionale, generando un enorme valore di relazione legato ad aspetti di reciprocità e volontariato, con benefici di natura sociale, economico, ambientale ed educativo.

Il mondo delle professioni ha visto la partecipazione dei presidenti, dei consiglieri e di professionisti provenienti dagli Ordini provinciali dei Dottori agronomi e Dottori forestali di Catania, dei tecnologi alimentari di Sicilia e Sardegna, dei pianificatori e paesaggisti di Catania e di biotecnologi agro-alimentari, per trattare alcuni temi sulle competenze professionali, sull’orientamento all’esame di abilitazione, sulla deontologia professionale, oltre che sul ruolo che i futuri professionisti di area “agraria” svolgono quali “broker dell’innovazione” nel campo della tutela dell’ambiente e della salute pubblica, della sicurezza alimentare, della biodiversità, della tutela delle comunità e delle persone, per garantire trasferimento della conoscenza e dell’innovazione nel sistema delle imprese agricole ed agroalimentari nell’era 3.0.

Gli aspetti dell’impresa sono stati trattati dal Cof di Ateneo, che ha incentivato la partecipazione al Contamination Lab, quale momento di didattica innovativa orientata all’imprenditorialità e da professionisti sui temi della cultura d’impresa, delle strategie di business e sulle opportunità di crowfunding per il reperimento di risorse finanziarie d’investimento per progetti di sviluppo.

Un apposito intervento è stato poi organizzato sulle opportunità internazionali di studio e lavoro, sugli strumenti disponibili, sulle risorse e sulle possibili destinazioni, con il coinvolgimento dei responsabili all’internazionalizzazione del Di3A e di numerosi studenti Erasmus e visiting scholar presenti nel dipartimento in questo anno accademico, per centrare l’importanza che l’esperienza formativa all’estero svolge nel percorso di maturazione personale e professionale dei diretti interessati. Il ciclo dei seminari si è concluso con le testimonianze e le esperienze dirette portate da ex-studenti, oggi professionisti o imprenditori affermati, che hanno presentato con finalità motivazionale il percorso seguito per conseguire una piena affermazione nel mondo del lavoro.

Il ciclo di seminari ha complessivamente coinvolto 410 iscritti, provenienti dall’intero Ateneo, oltre che svariati professionisti ed imprenditori locali ed ha registrato una partecipazione media pari a 50 presenze per evento. A conclusione dell’iniziativa sono stati consegnati oltre 70 attestati, riconosciuti a coloro che avevano frequentato almeno 2/3 delle attività previste a calendario, in una cerimonia svoltasi nell’aula magna Jannaccone in presenza del direttore Salvatore Luciano Cosentino.

Il Di3AJobOrienta 2015/16 ha, inoltre, lasciato in eredità la creazione di alcune opportunità per la realizzazione di brevi esperienze lavorative per giovani studenti e tante idee da sviluppare in futuro per offrire nuove opportunità di studio e di formazione, per seguire i giovani laureati e per migliorare le prospettive di inserimento professionale nel complesso panorama delle opportunità occupazionali offerte dal tessuto economico-sociale del territorio.