Accordo con il RaCIS per le problematiche nell’ambito delle Scienze Forensi

A siglare la collaborazione il rettore Francesco Basile e il Generale di Brigata Aldo Iacobelli del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche 

28 Luglio 2017
Alfio Russo

Un coordinamento reciproco per approfondire le problematiche nell’ambito delle Scienze Forensi con particolare riferimento al campo dell’informatica e delle tecnologie avanzate per l’elaborazione digitale delle immagini applicate ai settori legali della grafica, della balistica, delle impronte e alla valutazione statistica dei risultati.

Sono i contenuti dell’accordo siglato oggi, il primo in Italia su queste tematiche, nella sala riunioni del Rettorato dell’Università di Catania, dal rettore Francesco Basile e dal generale di Brigata Aldo Iacobelli Comandante del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS).

Presenti anche il comandante del Ris di Messina Davide Zavattaro e il tenente Angelo Salici, il prorettore Giancarlo Magnano San Lio, il direttore del dipartimento di Matematica e Informatica Giovanni Gallo e il docente Sebastiano Battiato del Dmi (quest’ultimo responsabile scientifico per le attività previste dall’accordo insieme con il maggiore Claudio Ciampini, comandante della sezione Balistica del Reparto carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina).

La collaborazione, della durata di tre anni, prevede anche lo svolgimento di studi e ricerche congiunte che riguarderanno la realizzazione di progetti, elaborati, stage, tesi, l’organizzazione di conferenze, seminari e corsi per la formazione e aggiornamento del personale.

“La ratifica dell'accordo rafforzerà ulteriormente le attività di ricerca congiunta che hanno già portato alla pubblicazione di articoli scientifici e alla realizzazione di alcuni prototipi software già in uso nei reparti operativi dei Ris di Messina e non solo - ha spiegato il rettore Basile -, l’accordo rappresenta un punto di partenza per la realizzazione in futuro di un Master finalizzato alla creazione di un nucleo di professionisti nel campo della biologia, medicina legale e informatica da inserire nel mondo del lavoro”.

Il generale di brigata Aldo Iacobelli ha sottolineato “l’importanza della collaborazione tra le istituzioni soprattutto per gli studenti che rappresentano il futuro della nostra società”. “L’accordo è finalizzato principalmente sulla ricerca e per il raggiungimento degli obiettivi l’Università di Catania e il RaCIS – ha aggiunto Iacobelli - si impegnano a mettere a disposizione le competenze in proprio possesso, l’accesso a biblioteche e servizi bibliotecari, l’appoggio logistico per quanto di competenza e quant’altro fosse ritenuto utile per il raggiungimento dei fini previsti”.

Il prof. Battiato ha evidenziato che “all’interno del Dmi è presente un centro di eccellenza riconosciuto a livello nazionale ed internazionale che da anni esplica attività di formazione e di ricerca nel settore della "Informatica Forense". “Il corso di Computer Forensics del corso di laurea in Informatica, attivo dal 2010, inoltre, consente agli studenti del nostro ateneo, agli appartenenti delle forze dell'ordine e ai professionisti di poter acquisire i fondamenti della disciplina sempre più pervasiva in ambito investigativo e non solo – ha aggiunto il docente -. Diverse anche le attività di formazione e di supporto tecnico, rivolte alle forze dell'ordine e agli addetti ai lavori (onlus, avvocati, magistrati, consulenti) che hanno riguardato anche casi di rilevanza nazionale”.

“Da segnalare anche – ha concluso il prof. Battiato - la recente costituzione dello spinoff iCTLab, in cui le competenze legate al settore della "Digital Forenics" e all'investigazione digitale su immagini e video, rappresentano il nucleo distintivo e pressoché unico sul panorama nazionale”.