“Umanizzare” gli ospedali: al Policlinico un progetto per migliorare l’accoglienza dei pazienti

Un gruppo di 18 studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università di Catania supporteranno gli operatori sanitari

23 Ottobre 2017

Una borsa di studio per 18 studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università di Catania, finalizzata al miglioramento dell’umanizzazione del percorso clinico assistenziale dei pazienti. E' l'opportunità offerta dall’Unità operativa per la Qualità e Rischio clinico dell'Azienda ospedaliaro-universitaria Policlinico- Vittorio Emanuele di Catania, nell'ambito del Progetto "Umanizzazione Sanitaria". Il contratto di collaborazione per supportare gli operatori sanitari nell’accoglienza dei pazienti, è stato firmato lo scorso 20 ottobre nella sala riunione dell'Unità operativa, diretta dal dott. Vincenzo Parrinello, alla presenza del direttore generale del Policlinico Paolo Cantaro.

Da alcuni anni gli ospedali e il mondo della sanità in generale sono impegnati nel tentativo di “umanizzare” il percorso clinico-assistenziale. Un obiettivo che consiste essenzialmente nel porre il malato al centro della cura. Gli operatori sanitari devono essere consapevoli che il malato non è semplicemente un soggetto portatore di patologia, ma una persona con un modo personale di sentire e di percepire il proprio stato di salute, frutto di conoscenze e convinzioni, generando bisogni ed aspettative che vanno ben oltre il desiderio di guarigione.

"Le borse di studio - spiega il dott. Cantaro - saranno una grande opportunità non solo per i pazienti del Policlinico, che potrà migliorare le cure nel percorso di umanizzazione, ma anche per gli studenti che impareranno sul campo una delle dimensioni più rilevanti e mai abbastanza enfatizzata della professione medica, quella della relazione medico/paziente".