“Non c’è alternativa al futuro”, ad Economia il "Career and Family Day"

Si è svolto a Palazzo Fortuna il salone di orientamento dedicato agli studenti del corso in Economia aziendale, promosso per informare i neolaureati e i laureandi sulle opportunità professionali e lavorative

14 Giugno 2017

Il dipartimento di Economia e Impresa ha ospitato lo scorso 9 giugno, nell’aula magna di Palazzo Fortuna, il primo "Career and Family Day", organizzato dal corso di laurea in Economia aziendale con l’obiettivo, come deliberato in uno degli ultimi consigli di corso, di informare i neolaureati e i laureandi sulle opportunità professionali e lavorative e di orientare loro sulle scelte post-lauream più imminenti, a cominciare da quelle riguardanti la prosecuzione degli studi alla magistrale.

Dopo il saluto iniziale del direttore del dipartimento Michela Cavallaro, è toccato alla prof.ssa Veronica Benzo, responsabile del Laboratorio sperimentale di Assistenza didattica del corso, illustrare obiettivi e contenuti della giornata dal titolo “Non c’è alternativa al futuro”, nel corso della quale sono intervenuti docenti, esperti, imprenditori e i rappresentanti di ben sedici aziende che hanno animato lo spazio informativo sulle occasioni lavorative che attualmente si presentano ai laureati in Economia aziendale.

Il valore dell’iniziativa dal punto di vista dei fruitori è stato rimarcato dal rappresentante degli studenti Alberto Vazzano che ha precisato come ci debba essere sempre chiarezza da parte delle aziende, soprattutto quelle del territorio, sulle posizioni lavorative ricercate, in modo da favorire un “matching” più efficace fra domanda ed offerta di lavoro. Il presidente del corso di laurea Rosario Faraci ha riproposto il tema del #graduationexit, già illustrato  alle coorti precedenti di laureati, evidenziando tutti i dilemmi tipici dello studente di Economia aziendale che si avvicina alla laurea e precisando che, nel dipanare il bandolo della matassa, è bene che si faccia preliminarmente chiarezza sulle aspettative di lavoro futuro, in modo da indirizzare meglio la scelta se proseguire o meno gli studi, a Catania oppure altrove.

L’esperto di problematiche del lavoro, il dottor Massimo Floridia, responsabile del servizio Eures della Regione Siciliana, ha evidenziato l’importanza per i laureati di dare una connotazione internazionale al proprio curriculum, soprattutto durante gli studi, e di cercare occasioni lavorative anche in Sicilia, dato che sono moltissime le aziende di piccola dimensione che manifestano fabbisogni di professionalità non sempre a conoscenza di chi arriva alla laurea. Interessanti pure gli interventi di Gianluca Costanzo (Confindustria Giovani), Andrea Passanisi (Coldiretti Giovani) e di Pietro Ambra (Confcommercio Giovanni), recentemente cooptati nel comitato di indirizzo strategico del corso di laurea in Economia aziendale, i quali hanno rimarcato l’importanza di un più stretto collegamento fra Università e territorio, anche nella prospettiva di stimolare la nuova imprenditorialità giovanile per mezzo di start up e nuovi progetti di business.

Lo spazio riservato alle aziende è stato animato da Giuseppe Condorelli (dell’omonima azienda leader nel settore dolciario), Francesco Attanasio e Filippo Rapisarda (dell’azienda Euromecc specializzata negli impianti di betonaggio per l’industria edilizia), di Graziano Nicosia (dell’omonima azienda familiare operante nel settore vinicolo), Lucio Gervasi (del franchising di parrucchieri Joyacademy-Compagnia della Bellezza), Emilio Barbera (dell’azienda Parmon, specializzata nella produzione di beni per l’igiene personale), Matilde Cifali e Giorgio Vanadia (ex studenti di Economia, oggi imprenditori alla guida di Ceramiche De Simone), Sergio La Rosa (della multinazionale Philip Morris), Gabriella Giusto (del colosso della distribuzione moderna Lidl), Chiara Bondino (della catena di negozi di arredamento Ikea), Arturo Maravigna (dell’azienda Gamastech, specializzata nella produzione di devices medicali), Francesco Messina (della società di consulenza Centocinquanta), Marco Mirabella (della società organizzatrice di eventi Expo), Maria Grazia Puglisi (di Yeschool, specializzata in corsi di lingue e servizi di traduzione e interpretariato), Alfredo Cavallaro (della società informatica AC2) e Giuseppe Rapisarda (della rete di consulenti immobiliari Crea Casa per il gruppo bancario Credem). Con un video ha dato il suo contributo alla giornata anche la multinazionale Toyota che in Italia ha due stabilimenti, a Bologna e Ferrara. Diversi desk informativi sono stati predisposti dalle aziende; alcune di esse hanno svolto colloqui conoscitivi con i neolaureati e i laureandi di Economia Aziendale.