“I Partiti”, presentato all’Ars il libro di Giuseppe Vecchio

Nel volume l'autore fotografa l'attuale situazione dei partiti sotto i profili giuridici di più immediata rilevanza sociale 

28 Aprile 2017

E’ stato presentato, nella Sala ‘Pio La Torre” dell’Assemblea regionale siciliana, il volume del prof. Giuseppe Vecchio, ordinario di Diritto civile al dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Catania dal titolo “I Partiti” del Trattato di Diritto civile del Consiglio nazionale del notariato (ESI, Napoli). 

In questa occasione – promossa dalla Presidenza dell'Ars, con il sostegno del Dsps e della Società Italiana degli Studiosi di Diritto Civile e coordinata dall’on. Dino Fiorenza - l'autore ha discusso con i parlamentari Alice Anselmo, Nino D'Asero, Salvo Giuffrida, Nello Musumeci e con i professori Guido Corso, Josè Luis Garcia Guerrero, Delia La Rocca e Raffaele Tommasini, i temi delicati dell'attuale situazione dei partiti politici sotto i profili giuridici di più immediata rilevanza sociale e di maggiore attualità. All’incontro erano presenti anche numerosi docenti e studenti del dipartimento etneo.

“L'intervento di due leggi nell'arco di pochi anni e l'incardinamento parlamentare di un nuovo disegno di legge, dopo settant'anni di silenzio sulla regolazione legale dei partiti – è stato osservato -, è chiaramente un sintomo delle difficoltà di rappresentanza politica e della necessità di dare risposta concreta alle istanze di partecipazione. Il disegno costituzionale espresso dall'art. 49 della Costituzione rischia, oggi, di non trovare più concreta attuazione per un complesso di ragioni concorrenti. L'insufficienza dell'attuale sistema elettorale, come è stato evidenziato con un forte segnale alle Camere dal Presidente della Repubblica, espone il sistema di rappresentazione degli interessi a violenti impulsi centrifughi e alla ricerca di soluzioni semplicistiche e inadeguate, anche se suggestive”.

Il carattere strettamente tecnico-giuridico del seminario ha consentito utili ed interessanti approfondimenti, nel rispetto delle storie culturali di ciascuno dei partecipanti e con l'attenzione sempre rivolta all'attuazione del disegno costituzionale.